Anas: Ciucci, attesi 850 mln contributi Stato e 350 mln rimborsi Iva

Nella foto, il presidente di Anas, Pietro Ciucci Nella foto, il presidente di Anas, Pietro Ciucci ultimo aggiornamento: 09 ottobre, ore 18:23Con ulteriore posticipo versamenti stop a pagamenti fornitori e appaltatori

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/P>Roma, 9 ott. (Adnkronos) – Le richieste di erogazione inevase presentate dall’Anas allo Stato, ammontano a 850 mln. Mentre il rimborso del credito Iva relativo al 2011, che non ? ancora stato restituito dall’Agenzia delle entrate, ammonta a 350 mln. Il presidente della compagnia, Pietro Ciucci, in audizione nella commissione Ambiente della Camera, spiega che si tratta di investimenti gi? realizzati e per i quali la societ? ha gi? provveduto a effettuare i pagamenti dovuti alle imprese esecutrici. L’Anas ha pi? volte segnalato al Mef e al Mit il ”perdurante mancato versamento dei contributi statali” per l’avanzamento dei lavori in corso. Se i versamenti saranno ulteriormente posticipati Ciucci avverte che L’Anas ”si troverebbe a breve impossibilitata a far fronte ai pagamenti verso appaltatori e fornitori per lavori gi? eseguiti”. Inevitabili sarebbero le conseguenze, in termini di ”avanzamento dei lavori, di oneri e interessi di mora, di tensione finanziaria e sociale, visti gli effetti che ne deriverebbero sull’indotto delle imprese coinvolte nella realizzazione dei lavori”. L’Anas ricorda, inoltre, che a partire dal 2011 non riceve pi? alcun corrispettivo di servizio per le attivit? svolte per la gestione ordinaria. Per la societ? ? necessario poter fare affidamento su un adeguato e specifico supporto finanziario da parte del Mef e del Mit. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, la societ? sottolinea i problemi legati ai finanziamenti, a causa ”del continuo ritardo nei versamenti da parte dello Stato e, a volte, anche per effetto di successivi definanziamenti per attivit? gi? in corso di esecuzione”.

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