Acconto tasse entro il 30 Novembre

Scadenze e indicazioni utili per il pagamento delle tasse 2015

Per l’anno 2015 è stata confermata l’aliquota al 100% per l’anticipo della tassa Irpef.

Per le società di capitali l’imposta Per Ires e Irap scende dal 101,5% dell’anno 2014 al 100% per l’anno 2015.

Vanno pagati entro il 30 novembre 2015 anche gli acconti per Irap (attività in proprio), Ivie (immobili all’estero), Ivafe (investimenti finanziari all’estero) e naturalmente anche la tassa cedolare secca sugli affitti.

Per le società di capitali è invece prevista la scadenza delle tasse Ires e Irap.

Non sono previsti anticipi per l’addizionale regionale.

Per coloro che hanno compilato il modello 730, non è previsto nessun anticipo in quanto è già previsto dal sostituto d’imposta.

Sono esonerati dal pagamento dell’acconto previsto entro il 30 novembre 2015:

  • coloro i quali hanno  indicato nel rigo RN34 di Unico un importo non superiore a 51 euro
  • dipendenti e pensionati che hanno compilato il 730
  • chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi per l’anno precedente perché non obbligato
  • chi possiede il solo reddito di lavoro o pensione e l’abitazione principale e relative pertinenze e altri fabbricati non locati
  • chi ha conseguito solo redditi esenti da Irpef o assoggettati a ritenuta d’imposta
  • gli interessi sui depositi bancari e postali oppure sui Bot, Cct o altri titoli pubblici
  • contribuenti che conseguono nel 2015 redditi da dichiarare, che a giugno non hanno presentato la dichiarazione perché esonerati (come chi ha iniziato un’attività nel corso dell’anno)
  • gli eredi dei contribuenti deceduti nel corso del 2014. L’esonero si riferisce ai soli redditi del defunto.
  • chi ha preferito pagare in un’unica soluzione nei mesi di giugno, luglio e agosto.

 

Ricordiamo inoltre che nel modello F24 da presentare in banca per il pagamento,  l’acconto va indicato al centesimo di euro.

I possessori di partita Iva devono necessariamente  utilizzare per il pagamento il modello F24 telematico o l’home banking, oppure Entratel o Fisconline.

Le  persone fisiche possono ancora usare il modello F24 cartaceo che troverete a disposizione in banca o posta.

 

per quanto riguarda altre scadenze, come ad esempio lo Spesometro, è bene seguire un calendario delle imposte completo.

 

Fonte

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