Camorra, Saviano al tribunale di Napoli: ”Vivere sotto scorta

Roberto Saviano (Adnkronos)Roberto Saviano (Adnkronos) ultimo aggiornamento: 07 ottobre, ore 15:16Napoli -(Adnkronos) – Lo scrittore ha testimoniato all’appello del processo contro Antonio Iovine e Francesco Bidognetti, esponenti del clan dei Casalesi, e i loro ex legali, accusati di minacce. “Mi sento come un reduce dopo una battaglia , solo all’estero posso permettermi di ripartire da zero”

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/P>Napoli, 7 ott. (Adnkronos) – Il giornalista e scrittore Roberto Saviano ha testimoniato davanti alla terza sezione del Tribunale di Napoli, durante l’appello del processo contro Antonio Iovine e Francesco Bidognetti, esponenti del clan dei Casalesi, e i loro ex legali Michele Santonastaso e Carmine D’Aniello, accusati di minacce. Saviano ha parlato delle minacce ricevute durante l’appello del processo ‘Spartacus’. La sua testimonianza segue di quattro mesi quella della giornalista e senatrice del Pd, Rosaria Capacchione. Saviano ha parlato della sua vita sotto scorta, che “rende difficilissima la vita quotidiana”. “Mi sento come un reduce dopo una battaglia – ha aggiunto – solo all’estero la mia vita pu? essere libera con un’altra identit? che possa permettermi di ripartire da zero”.

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