Come cambiare il pannolino a un maschietto o a una bambina: video tutorial

Già da un po’ di tempo, in tv gira uno spot di una nota compagnia telefonica dove una squadra di pallavolisti è alle prese con la nipotina di uno di loro e l’immancabile cambio del pannolino. Per riuscire in questa impresa titanica (per un uomo…), la squadra fa ricorso ad un video tutorial online che spiega passo passo come cambiare un pannolino e rendere la bimba felice.

Prendendo spunto da questo simpatico spot, anche noi oggi vogliamo proporre una guida, con tanto di video tutorial, per spiegare come giostrarsi fra cremine, pannolini e salviette. Se per qualcuno è abbastanza intuitivo e “ovvio” come vada messo un pannolino, per qualcun altro, magari inesperto, sia esso uomo o donna, una guida del genere può rivelarsi molto utile, anche per capire se davvero “si fa così” o si sta compiendo qualche errore.

Maschietto e femminuccia: quali accortezze adottare?

In genere, quello che ci si chiede più spesso in questi casi è la differenza che sussiste fra il cambio di pannolino ad un maschietto ed un cambio di pannolino ad una femminuccia. In sostanza, la differenza consta solo nella pulizia (lavaggio) del pube, che nella bimba sarà necessaria ad ogni evacuazione, onde evitare spiacevoli infezioni che possono colpire l’apparato genitale. Nel maschietto, invece, va bene anche il solo lavaggio dell’orifizio.

Con maggior dettaglio, toccheremo la questione più avanti, e anche il video tutorial sarà molto esplicativo al riguardo.

Quali creme usare?

In molti, convinti dalla marca famosa e dal diffuso e largo utilizzo, impiegano creme in commercio che si possono trovare anche al supermercato, ma che secondo un’inchiesta di qualche tempo fa del settimanale Il Salvagente (poi ripresa anche da altri blog), diverse marche e tipologie di creme sono molto pericolose per la salute del bebè poiché contengono phenoxyethanolo.

Il consiglio è quello di preferire creme naturali, magari da comprare nell’erboristeria di fiducia. Ottime, ad esempio, le creme alla calendula. In alternativa, il caro vecchio olio d’oliva (o di mandorla) che usavano le nonne andrà benissimo per idratare e curare la pelle da arrossamenti.

Come cambiare il pannolino: step by step

Entriamo adesso nel vivo della nostra guida. Ecco cosa vi occorre:

  • sapone
  • un paio di asciugamani piccoli
  • telo/asciugamano grande
  • salviettine deumidificate e igienizzanti
  • pannolino pulito
  • crema emolliente

Vediamo come procedere:

  • prima di tutto, lavatevi con cura le mani con acqua tiepida e sapone neutro
  • stendete il telo grande sul fasciatoio
  • assicuratevi che l’ambiente sia sufficientemente riscaldato, altrimenti accendete una stufa o un caldobagno per riscaldare un po’ l’ambiente
  • posizionate il bambino supino e svestitelo solo nella parte inferiore del corpo. A tal proposito, è bene ricordare che body e tutine con apertura inferiore sono ideali soprattutto per i bambini di pochi mesi, che non sempre reagiscono bene al cambio del pannolino
  • assicuratevi che il body, tutina o altro capo siano lontani dal pannolino, tirati su all’altezza della pancia, poiché potrebbero facilmente sporcarsi
  • adesso, togliete il pannolino sporco assicurandovi di raccogliere eventuali feci molli ancora attaccate alla pelle del bambino
  • sfilate il pannolino prendendo con una mano le gambine del bimbo e sollevandolo delicatamente
  • pulite con le salviettine tutta la zona dei genitali e del pube
  • nel caso in cui il bambino abbia solo urinato, non necessariamente dovete lavarlo con l’acqua, ma basterà una rinfrescata con le salviettine
  • nel caso in cui il bambino abbia defecato, allora è d’obbligo il bidet
  • assicuratevi che l’acqua sia tiepida ma non bollente e usate sapone neutro specifico per zone delicate
  • se si tratta di una femminuccia, dovrete lavare con cura anche il pube, così come spiega il video
  • adesso, asciugate con cura il bambino e stendetelo di nuovo sul fasciatoio
  • applicate la crema come d’abitudine e prendete un pannolino pulito
  • sollevate le gambine del bimbo e posizionate il sedere del bimbo nella “conca” del pannolino
  • attenzione: la zona con gli adesivi deve andare dietro la schiena del bambino
  • adesso, chiudete la parte anteriore del pannolino facendola aderire alla pancia del bebè
  • staccare gli adesivi posteriori e portateli sulla pancia, facendo attenzione a non stringere troppo o a lasciare troppo spazio fra pannolino e pancia
  • fate “la prova”: se il vostro dito riesce ad infilarsi comodamente fra pancia e pannolino del bebè, allora avete sistemato il pannolino nel modo giusto
  • rivestite il bimbo

A chi non fosse chiaro qualche passaggio, ecco una bella spiegazione della puericultrice, un video tutorial preso in prestito dal canale YouTube di Redazione PianetaMamma:

(fonte foto: pixabay.it)

Fonte

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