Come far durare un matrimonio

Come far durare un matrimonioLeggi   arshotels.com L’amore eterno: mito o realtà? I dati di ricerche Istat sui matrimoni in Italia negli ultimi 15 anni (dal 1995 al 2010) sembrano propendere per la prima soluzione; infatti, se all’inizio di questo periodo ogni 1000 abitanti, se ne separavano poco più di 150, oggi questa cifra è raddoppiata, passando a 307 (e quasi 200 divorziati). Stare insieme per tutta la vita, ‘finché morte non ci separi’, allora, è diventata un’utopia, un sogno irrealizzabile? Non è contenuta una risposta in questa guida, ovviamente; allo stesso tempo, però, si cercherà di dare alcuni utili consigli su come far durare un matrimonio. Probabilmente non potranno invertire la tendenza registrata negli anni, ma si spera possano essere di aiuto per mariti e mogli in crisi. <
/P>

1 Come far durare un matrimonioLeggi   arshotels.com Prima, e forse più importante, indicazione: in una coppia sposata, mai fingere che non ci siano problemi. Anche quelli di più piccola entità, infatti, possono trasformarsi con il tempo in complicazioni insormontabili, fonti di dubbi, incertezza, e sfiducia nei confronti del partner. Qual è la soluzione, allora? Molto semplice: litigare. Per quanto sia un termine che può far paura, un bel litigio (ma chiamiamolo anche discussione), se costruttivo, fa bene alla relazione, aiuta a capirsi meglio e a riconciliarsi. Certo, non si deve mai arrivare agli insulti, o peggio alla violenza; discutere, però, anche animatamente, esponendo i propri punti di vista su una certa situazione, permette di immedesimarsi nell’altro, diventando così più forti. <
/P>

2 Un secondo consiglio che si può fornire, poi, è quello di non vivere solo ed esclusivamente per il proprio marito/moglie; ognuno deve comunque avere la sua vita, i suoi spazi, dove stare solo con le sue passioni. Passioni che peraltro, spesso, sono differenti da quelle del coniuge, e magari difficilmente conciliabili; piuttosto che costringere l’altro a fare qualcosa che non gli piace, meglio farlo da soli, o con parenti/amici che condividano i vostri interessi. Ciò naturalmente senza esagerare nello stare con altre persone: i momenti in cui si sta in due devono comunque esserci, perché anch’essi sono un collante per la coppia. <
/P>

3 Al di la di quanto detto precedentemente, esistono infine molte ricerche, le quali provano a trovare il ‘segreto’ per stare bene insieme per tutta la vita.  Alcune di esse spiegano come sarebbe importante idealizzare il partner, avendone quindi una visione non eccessivamente realistica, che potrebbe al contrario rendere più difficili da superare problemi anche piccoli.
Altre, invece, danno molto peso all’aspetto del benessere di tipo economico, dicendo che, se si ha un buon reddito, la coppia avrà più possibilità di durare nel tempo; oppure a quello dell’età, secondo cui almeno uno dei due dovrebbe avere almeno 25 anni.
Per concludere, evidentemente non ci sono soluzioni magiche per stare bene, valide per tutti: vivere un amore che dura nel tempo non è semplice, e richiede impegno, fiducia nell’altro, e dialogo..  <
/P>

Uno dei giorni più importanti della vita è quello del nostro matrimonio. Emozione irripetibile ed, … vai alla guida » <
/P>

La vita di coppia è continuamente messa a dura prova dalla quotidianità e dalle vicissitudini … vai alla guida » <
/P>

Nell’antica Roma i rapporti coniugali sono risultati durevoli solo sino a che il marito, con … vai alla guida » <
/P>

Aspettare il più bel giorno della propria vita per anni: il proprio matrimonio. I primi … vai alla guida » <
/P>

Avete incontrato l’uomo o la donna della vostra vita, ma c’è un piccolo particolare che … vai alla guida » <
/P>

Mantenere in piedi un matrimonio, soprattutto in un’epoca come quella moderna, dove tutto cambia attorno … vai alla guida » <
/P>

I contenuti di questo sito sono scritti direttamente dagli utenti della rete tramite la piattaforma O2O<
/P>O2O è il marketplace web di contentuti del gruppo Banzai<
/P>

© Copyright 2011 Banzai Media S.r.l. P. IVA 05791120966 Tutti i diritti riservati <
/P>

View the original article here<
/P>

Lascia un commento