Come fare correttamente una iniezione intramuscolare

Capita a volte di avere, noi stessi o ad alcuni nostri familiari, dolori o patologie momentanee che richiedono di praticare delle iniezioni intramuscolari.
A volte siamo costretti a rivolgerci al medico più volte al giorno, o a qualche amico o vicino di casa che per esperienza e pratica ha maggiore dimestichezza con le iniezioni.

Ma è poi così difficile fare correttamente una iniezione intramuscolare? Tutti possono imparare?

Fare correttamente una iniezione intramuscolare non è molto difficile, serve solo un po’ di senso pratico, la mano ferma e non essere particolarmente sensibili agli aghi.

Vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo fare per eseguire correttamente una iniezione intramuscolare.

Che cos’è una iniezione intramuscolare

Con questo tipo di iniezione si permette al medicamento di raggiungere la massa muscolare e da qui poi espandersi nel resto del corpo. Si iniettano nel muscolo solitamente delle soluzioni acquose, delle sospensioni ed alcune volte degli oleosi.
Si ricorda che devono essere iniettati solo ed esclusivamente farmaci indicati esclusivamente dal medico curante.

Cosa serve per fare una iniezione intramuscolare?

Prima di cimentarvi nell’iniezione vera e propria dovete avere tutto a portata di mano:

1 siringa monouso, in confezione sigillata e sterile
il farmaco da iniettare
1 tamponcino di cotone o garza imbevuto di disinfettante

Al momento dell’acquisto fatevi consigliare dal farmacista la siringa più adatta al prodotto che dovete iniettare. Le siringhe non sono tutte uguali, hanno capacità contenitive differenti e anche le dimensioni dell’ago variano a seconda dell’uso. Per esempio un prodotto oleoso ha bisogno di un ago un po’ più grande rispetto a una soluzione liquida.

Come preparare il farmaco nella siringa

Per prima cosa lavarsi accuratamente le mani, posizionarsi un un posto comodo e tranquillo. Leggere 3attentamente le indicazioni e la posologia del farmaco. Alcuni farmaci vanno mescolati, altri sono pronti all’uso. Assicuratevi anche della quantità di cui avete bisogno.

Controllate che l’ago sia ben calzato sulla siringa.

Aspirate il farmaco con la siringa e quindi estraete l’ago dalla fiala o dal contenitore facendo attenzione a non toccarlo con le dita e senza appoggiarlo su superfici che non siano sterili.

2Mettete la siringa in posizione verticale, con l’ago rivolto verso l’alto. Picchiettatela sul contenitore in plastica con il dito indice, in modo da far salire verso l’alto eventuali bolle d’aria. Fate quindi fuoriuscire dall’ago, spremendo leggermente lo stantuffo, un paio di gocce di prodotto. In questo modo l’iniezione è pronta.

Dove iniettare e in che posizione mettere il vostro paziente

Se siete alla vostra prima iniezione è meglio che il paziente sia steso a pancia in giù, in posizione comoda e rilassata. In questo modo eviterete anche che preso dalla tensione il paziente si muova nel momento in cui inserite l’ago.
Quando avrete più pratica e siete sicuri del vostro paziente, potrete anche iniettare con il paziente in posizione verticale.
Il luogo migliore e più facile sul corpo umano per eseguire una iniezione intramuscolare, è il sedere.
Tracciate in modo immaginario sul gluteo una croce, in modo da ottenere 4 rettangoli. Il rettangolo in cui dovete iniettare è quello superiore esterno.

1

Come iniettare

Massaggia con il cotone imbevuto di disinfettante la parte interessata. Questo serve per rilassare il paziente e per disinfettare la cute.

L’ago deve essere inserito quasi completamente nel gluteo con un movimento rapido.
La siringa deve avere un’inclinazione di 90° rispetto alla pelle.
Non esitate, siate rapidi nel bucare la pelle.

Spingete lo stantuffo in modo deciso, ma non eccessivamente rapido in modo da far uscire il farmaco direttamente nel muscolo.
Se il farmaco è particolarmente oleoso lo stantuffo risulterà duro. Spingete con decisione, ma anche molto lentamente.

Una volta iniettato tutto il farmaco estraete con decisione l’ago dalla pelle e tamponate il foro d’entrata con il tamponino disinfettante. Evitate di massaggiare la parte.

 

 

Foto tratta dal sito picsolution

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

Ti potrebbe interessare anche: