Come giocare a scacchi, le regole e le nozioni di base

In tanti sanno giocare a dama, meno persone invece sanno giocare a scacchi. O quanto meno sanno giocare bene e lo fanno usualmente. Gli scacchi, infatti, non solo un semplice gioco, ma quasi una filosofia, che pretende una rigida strategia per anticipare le mosse dell’avversario e “sopraffarlo”. Le regole da imparare, di per sé, non sono molte, ma occorre tanta pratica per essere poi consapevoli e pronti al momento dell’azione.

In questa guida vi forniremo i primi rudimenti su come giocare a scacchi, quali sono le regole e le nozioni di base per vincere una partita. Un buon inizio per appassionarsi a questo avvincente gioco da tavolo di strategia.

La scacchiera

La scacchiera utilizzata per questo gioco, è la medesima di quella della dama. Si tratta della classica tavola quadrata divisa in 64 caselle organizzate in:

  • case: le caselle delle 8 righe, contraddistinte dalle lettere da A ad H
  • traverse: le caselle delle 8 colonne, numerate da 1 a 8

L’esatta posizione della scacchiera stabilisce che la casa nell’angolo in basso a destra del giocatore sia bianca, così come si vede nell’immagine.

regole scacchi

I pezzi del gioco

Sempre osservando la foto in alto, si può notare quali siano i pezzi della scacchiera: ne abbiamo 16 bianchi e 16 neri, e ogni colore è gestito da un giocatore.

La quantità iniziale dei pezzi è la medesima per entrambi i giocatori, ovvero:

  • 8 pedoni
  • 2 cavalli
  • 2 alfieri
  • 2 torri
  • 1 regina (o donna)
  • 1 re

È molto importante che ogni pezzo sia distinguibile dall’altro, poiché ognuno di essi ha delle regole di movimento precise, che non possono essere cambiate. Le posizioni di partenza sono quelle illustrate nella foto in alto, che vede nelle traverse 2 e 7 allineati tutti i pedoni; nella traversa 1 allineati rispettivamente torre, cavallo, alfiere, re, regina, alfiere, cavallo e torre; e nella traversa 8 sono allineati da sinistra verso destra: torre, cavallo, alfiere, regina, re, alfiere, cavallo e torre. Per nessun motivo le posizioni posso essere diverse da quelle appena elencate, così come stabilisce il Manuale FIDE nella sua sezione Regole degli Scacchi.

Il movimento dei pezzi degli scacchi

Come già accennato, ogni pezzo degli scacchi ha un preciso movimento da poter fare per spostarsi sulla scacchiera. Quando si esegue lo spostamento consentito, non è possibile occupare una casella già impegnata da un pezzo dello stesso colore, ma solo una con un pezzo di colore diverso: in questo caso, il pezzo dell’avversario viene “minacciato” ed eliminato dalla scacchiera.

Ecco quali sono, a seconda dei pezzi, le regole di movimento degli scacchi.

Il pedone

Alla prima mossa, il pedone potrà muoversi di una o due caselle, ma solo in avanti. Dalla seconda mossa in poi, potrà avanzare di un’unica casella. Se facendo la sua prima mossa il pedone si trovasse accanto ad un pedone avversario, questi può catturarlo en passant alla mossa successiva. Può poi mangiare un altro pezzo solo se questo si trova su di una delle due case poste diagonalmente in avanti rispetto alla sua casa di partenza. Infine, è importante ricordare che il pedone può essere “promosso” a rango maggiore se arriva all’ottava traversa.

Ecco il video che spiega come muovere il pedone degli scacchi. Tale video, così come tutti gli altri presenti in questa guida, è stato preso in prestito dal canale YouTube di “Daviddol – Scacchi Italia – Circolo Scacchistico Pistoiese”:

L’alfiere

L’alfiere ha un movimento più semplice rispetto a quello del pedone, in quanto può muoversi su qualunque casella della stessa diagonale rispetto a quella in cui si trova. L’importante è che:

  • per raggiungere la nuova casa non debba attraversarne di occupate da altri pezzi, sia dello stesso stesso colore che avversari
  • la casa di arrivo non deve essere occupata da un pezzo “amico”
  • l’alfiere non cambia mai il colore delle case su cui si muove, pertanto può muoversi solo in diagonale

Il cavallo

Il movimento del cavallo è di tipo ad “L”, e anche se sul suo tragitto trova pezzi amici o avversari non è un problema, in quanto in gergo si dice che “il cavallo salta gli ostacoli”. Questo pezzo può dunque cambiare a proprio piacimento il colore della casa in cui si trova e spostarsi sia verso il basso, che verso l’alto della scacchiera.

Ecco il video esplicativo:

La torre

È fra i pezzi più importanti della scacchiera e può muoversi liberamente sia in verticale che in orizzontale, a patto che la casa d’arrivo non sia occupata da un pezzo amico. Insieme con il re, forma una mossa speciale chiamata “arrocco” che può essere compiuta solo una volta in tutta la partita.

Il re

Anche il movimento del re è abbastanza complicato, in quanto è l’unico pezzo che non può essere catturato ma solo “minacciato”: in questo caso, il re è “sotto scacco” e può o liberarsi oppure cedere e lasciare che l’avversario vinca facendo “scacco matto”. Per difendersi il re può:

  • spostarsi su di una delle caselle adiacenti (solo una per volta) e libere da pezzi avversari
  • mangiare il pezzo avversario facendo così “scacco”
  • farsi difendere mettendo fra sé e l’avversario un secondo pezzo, così che l’avversario mangi quest’ultimo

La regina

È il pezzo più potente della scacchiera e può muoversi sia come la torre, sia come il cavallo. Anche la regina può prendere parte all’arrocco.

Di seguito il video che spiega l’importanza della donna sulla scacchiera:

Conclusione della partita

La partita termina quando il re viene mangiato da un pezzo nemico con lo scacco matto.

Per un ulteriore approfondimento, vi consigliamo di leggere le nostre guide: “Come imparare a giocare a scacchi – Parte I” e “Come imparare a giocare a scacchi – Parte II“.

Come allenarsi nel gioco degli scacchi

Non è sempre facile trovare un amante degli scacchi che riesca a tener testa a sedute di gioco potenzialmente lunghe diverse ore. In questo caso, potete optare per il gioco degli scacchi online, direttamente sul vostro computer: un ottimo sito col quale iniziare è Dossier.net. Buon divertimento!

(fonte foto: pixabay.it)

Fonte

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