Come sturare il lavandino del bagno

I lavandini otturati sono una vera e propria maledizione: qualche capello in più giù per lo scarico ed è un problema riuscire a far tornare tutto alla normalità. Ci sono tanti metodi fai da te più o meno invasivi da utilizzare, ma molto dipende dalla “gravità” della situazione. In questa guida vi spieghiamo come sturare il lavandino del bagno (ma non solo) in 4 modi diversi.

Eccoli qui:

1 . Strumenti meccanici: sono utili sia nel caso di ingorghi già effettivi, sia per effettuare una pulizia periodica degli scarichi. In commercio ve ne sono di diversi tipi, fra i quali abbiamo le spirali, lo sturalavandini a ventosa e le pistole ad aria compressa. Naturalmente, consigliamo questi metodi a chi ha un minimo di capacità nel fai da te, soprattutto la pistola ad aria compressa.

2 . Rimedio chimico – Il disgorgante: si tratta di un prodotto chimico che va versato con molta cautela nei tubi di scarico, che permette, grazie ai suoi agenti, di eliminare l’ingorgo e di far defluire di nuovo l’acqua. In commercio ve ne sono diversi tipi, molti dei quali sono molto blandi e servono solo nei casi meno gravi, mentre altri sono davvero troppo aggressivi e, a lungo andare, rischiano di danneggiare anche le tubature. Noi vi consigliamo quelli di ultima generazione, più delicati con le tubature. Usateli non solo quando lo scarico è già otturato, ma anche a piccole dosi per la prevenzione degli ingorghi. Leggete attentamente le istruzioni.

3 . Rimedio chimico 2 – Le scaglie di soda: la soda caustica è un rimedio d’urto molto utile per sturare il lavandino del bagno. Utilizzatela così: prendete le scaglie e sistemate all’interno del condotto ostruito; versateci su acqua bollente appena tolta dal fuoco. Questa operazione va eseguita con molta cautela, indossando guanti ed occhiali di protezione. Non può essere attuata quando vi è acqua stagnante.

4 . Rimedi naturali: solitamente vengono usati per prevenire l’ostruzione degli scarichi oppure nei casi meno gravi. Potete usare aceto e bicarbonato diluiti in acqua bollente oppure bicarbonato e sale grosso sul quale gettare acqua bollente.

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

Ti potrebbe interessare anche: