Come registrare un marchio

L’Italia è un paese di Santi, Poeti, Naviganti e … di Inventori!

Sono molti infatti gli italiani che nei  campi più disparati si trovano ad avere un prodotto originale da commercializzare e necessitano registrare il loro marchio.

Come fare per registrare un marchio

Prima di registrare il marchio

Prima di presentare ufficialmente la domanda di registrazione all’ente competente è bene che l’interessato faccia alcuni controlli preliminari:

  • Il marchio da registrare deve essere conforme alle prescrizioni di legge.
  • Se intendete proporre il marchio non solo al commercio nazionale, ma anche a quello internazionale, è bene assicurarsi che non abbia particolari connotazioni negative.
  • Prima di registrare il marchio, se non l’avete già fatto, è bene acquistare il corrispondente dominio internet (eventualmente rivolgetevi ad un esperto che vi consiglierà quali e quante estensioni comprare es. .it, .com…)
  • Assicurarsi che il marchio proposto sia comprensibile ed eventualmente pubblicizzabile.
  • Assicurarsi che il marchio non sia già esistente o che sia troppo simile ad un marchio già registrato.
  • Individuare con chiarezza la classe di appartenenza del marchio.

Dove e come presentare la domanda per la registrazione del marchio

Documenti da presentare:

  • Per prima cosa è importante compilare il modulo per la registrazione del marchio.
  • Attestazione di versamento all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara da effettuarsi esclusivamente attraverso l’utilizzo del modello F24, rilasciato dalla CCIAA all’atto del deposito; oppure deve essere eseguito prima del deposito della domanda (solo deposito postale). L’importo è purtroppo variabile, per cui vi verrà comunicato dall’incaricato della Camera di Commercio.
  • Ricevuta del pagamento su c/c postale dei diritti di segreteria alla Camera di  Commercio presso cui si effettua il deposito. Anche questo importo vi verrà comunicato in Camera di Commercio (la cifra si aggira attorno ai 40€).
  • Lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento a procura generale (se incaricate una terza persona di svolgere la pratica)
  • Documento di priorità (eventuale)
  • Atto di delega (eventuale).

 

La domanda, con tutti i documenti appena elencati,  deve essere depositata presso uno dei tanti uffici della Camera di Commercio presenti sul territorio. Questa opzione è sicuramente da consigliare, ma  se non volete recarvi personalmente alla Camera di Commercio, potete inviare il modulo di richiesta di registrazione del marchio a mezzo posta con una raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Divisione VIII – Via Molise 19 – 00187 Roma

 

 

Come verrà esaminata la domanda di registrazione del marchio

Il processo di registrazione dei marchi nazionali è composto da varie fasi:

Nella prima fase detta rilevabilità la camera di Commercio si assicura che tutta la documentazione presentata sia in regola.

La seconda fase prevede un esame formale. In questa fase l’ufficio brevetti controlla che la domanda sia lecita e che corrisponda a quanto previsto dalla legge.

Successivamente si ha il vero e proprio esame tecnico, in cui verranno accertati che non ci siano impedimenti di sorta alla registrazione.

Una volta superate queste fasi la domanda viene messa a disposizione del pubblico e riportata nel Bollettino dei Brevetti per invenzioni, modelli e marchi. Se il marchio non otterrà alcuna osservazione per 2 mesi e non verrà fatta alcuna opposizione alla sua registrazione, si procederà quindi alla registrazione vera e propria.

Generalmente dalla data di presentazione all’emissione del certificato di registrazione del marchio trascorrono non meno di 6 mesi. 

 

 

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

Ti potrebbe interessare anche: