Come risolvere un blocco intestinale

Il blocco intestinale viene anche chiamato occlusione intestinale.

Si tratta di una situazione di dolore intenso, solitamente accompagnato anche da nausea, gonfiore addominale e nei casi più gravi vomito.

In pratica avviene quando alcuni tratti dell’apparato digerente ed in particolare dell’intestino si intasano, impedendo il normale funzionamento anatomico.

2In parole povere avviene quando solitamente una persona non riesce ad evacuare per lunghi periodi. 

Negli stati di dolore acuto molto forte o di sintomatologia particolarmente intensa è bene ricorrere all’intervento medico.

Anche nel caso l’occlusione intestinale sia ricorrente è bene ricorrere all’intervento del medico.

Ma vediamo come intervenire in modo casalingo in modo rapido ed efficiente. 

Nel caso di un blocco intestinale doloroso il metodo migliore per risolverlo velocemente è di eseguire un clistere o enteroclisma.

Si tratta di una tecnica antichissima e assolutamente funzionale e sicura.

In pratica si tratta di inserire dell’acqua attraverso una sonda nel retto.

Munitevi di un clistere a pompa che possa contenere circa 700cl di liquido.1

Intiepidite dell’acqua pulita (non è necessario che sia bollita o sterilizzata, perchè la carica batterica dell’ultimo tratto dell’intestino è già molto alta) e aggiungetegli 4 cucchiai di olio d’oliva.

Fate sdraiare la persona affetta da blocco intestinale sul lato destro con le ginocchia leggermente piegate verso l’addome. Abbiate l’accortezza di stendere delle lenzuola o degli asciugamani che possano eventualmente essere sporcati.

Introducete la sonda nell’ano e spremete tutto il liquido contenuto.

Lasciate la persona coricata in questa posizione fino a quando non sentirà lo stimolo impellente di svuotare l’intestino.

4Il clistere o enteroclisma è una pratica ottima anche per i bambini.

Come prevenire il blocco intestinale

Naturalmente è opportuno arrivare ad evitare gli stati dolorosi, e per quanto riguarda i problemi digestivi e di occlusione intestinale, ci da un grosso aiuto l’alimentazione.

Per prima cosa ricordatevi di bere molta acqua; per lo meno 8 bicchieri al giorno.

Consumate verdure crude e cotte tutti i giorni, per lo meno 5 volte al giorno.

Cercate di consumare frequentemente frutta fresca. per coloro i quali soffrono di stitichezza è consigliabile mangiare kiwi, mela o pera cotta, prugne cotte o crude, ma anche ananas e papaia.

Evitate la vita sedentaria. Il movimento fisico favorisce la digestione. Camminate o praticate attività fisica tutti i giorni per almeno 30 minuti al giorno continuativi. Evitate di consumare pasti troppo pesanti e ricchi di grasso.

Dopo cena evitate di coricarvi immediatamente. Meglio una breve passeggiata per facilitare la digestione.

Fonte

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