Come scegliere un tappeto

Il tappeto è un elemento d’arredo quasi sempre presente nelle nostre case, ma molto difficile da scegliere, ecco alcuni consigli su cosa guardare in un tappeto.PBRIl /tappeto// è un /elemento d’arredo// molto utilizzato nelle nostre case, ne esistono di diversi tipi. Gli elementi che differenziano un /tappeto// da un altro sono oltre al materiale e al colore la trama dello stesso.BRLa /trama dei tappeti// cambia da paese a paese ed è sempre differente a seconda dell’effetto che si vuole ottenere nell’ambiente in cui lo si posiziona.

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/Post/13/12285/data/460900639.jpg”Il /tappeto// è un elemento d’arredo molto semplice, in grado a volte di rinnovare una stanza, senza fare interventi radicali che possono riguardare il mobilio o le finiture.BRUn /tappeto//, può dare diversi tocchi ad un ambiente, per esempio, può scaldare l’atmosfera, rendendola più grintosa, questo accade se si utilizzano colori molto vivaci, oppure un /tappeto// può aggiungere un tocco chic e rafforzare uno stile già presente nella stanza.

/PPScegliere il /tipo di tappeto// da comprare è una cosa molto difficile, anche perché spesso ci si pone delle domande del tipo: quel tappeto sarà giusto per il mio soggiorno?/EM oppure è un bel tappeto ma non costa troppo?

/PP/EMQuando si /acquista un tappeto// sicuramente i parametri più vincolanti nella scelta sono i gusti e le misure.

/PPInfatti di solito davanti ad un /tappeto// la prima cosa che in genere si guarda è il colore e la fantasia, che deve stare bene con il proprio arredo. Il /tappeto// infatti in gergo può essere definito come un elemento d’arredo secondario/EM o di completamento/EM, poichè viene acquistato sempre in seconda battuta, cioè quando la casa è già pronta e vissuta.BR

/PPBRTra le scelte del /tappeto// relativamente alle tonalità e alle trame, il gusto moderno, legato ad un arredamento più minimalista ed essenziale, tende a preferire colori e sfumature più neutre, in controtendenza rispetto ai /tappeti classici persiani//, che hanno un carattere più forte e impegnativo, tendono ad abbinarsi ad un arredamento più classico e massiccio, e sono soliti utilizzare almeno 20 colori diversi proprio per richiamare qualunque tipo di arredo e colore dell’ambiente.
/PRelativamente al /costo del tappeto//, sicuramente il budget di cui si dispone durante la fase di acquisto è un parametro molto importante. BROggi il mercato è pieno di /tappeti taftati// circa l’80% . Il /tappeto taftato// può essere definito come una sorta di moquette di lusso, è una /tipologia di tappeto// piuttosto economica rispetto al /tappeto annodato// e proprio per questa sua economicità è molto diffuso. PLa caratteristica principale di questi /tappeti taftati//, oltre alla loro economicità, è la possibilità che questi offrono di essere disegnati e personalizzati sia per quanto concerne i colori, sia per quanto concerne le dimensioni. Riguardo alla loro semplicità di manutenzione, se così la vogliamo definire, i /tappeti taftati// si possono pulire con detergenti specifici per moquette, il loro lavaggio avviene a secco, infatti non si possono mettere a bagno. Il lavaggio a secco manuale prevede la pulizia della parte superiore del tappeto, chiamata vello/EM, con uno spazzolino da denti e con dei detergenti delicati per il cachemire.BRIMG title=”tappeti taftati” alt=”tappeti taftati” src=”C:\wamp\www\abs\Auto Blog Samurai\data\comefar\rsscomefarfaidate2\gif” width=302 onload=pagespeed.lazyLoadImages.loadIfVisible(this); height=201 pagespeed_lazy_src=”http://media.lavorincasa.it
/Post/13/12285/data/466209653.jpg”BRI /tappeti taftati//, non sono eterni, hanno un tempo di durata limitato, massimo 10 anni, invece il /tappeto annodato//, comporta una spesa in più, ma ha una vita eterna perché si può lavare anche a fondo, in tintoria o persino in vasca e nel caso in cui si sfilacci, si può riparare nodo per nodo.

/PPAltro aspetto molto importante è la /qualità del tappeto//. Per capirci qualcosa in più dobbiamo guardare il retro, infatti sembra strano a dirsi, ma a seconda di com’è la /trama del retro del tappeto// è possibile capire se stiamo parlando di un /tappeto taftato// o /annodato//, addirittura per quest’ultimo è possibile definire anche la precisione del disegno. Infatti il retro del /tappeto taftato// può essere costituito o da un tessuto o da una rete con la resina.BRPer quanto riguarda il /tappeto annodato//, invece, più i nodi sono fitti e definiti e più il pattern frontale sarà preciso e speculare; se ci sono 100 nodi per pollice quadrato, ovvero un quadrato di dimensioni 3,5×3,5 cm, vorrà dire che staremo considerando un /tappeto annodato// di ottima qualità.BRIMG title=”tappeti annodati” alt=”tappeti annodati” src=”C:\wamp\www\abs\Auto Blog Samurai\data\comefar\rsscomefarfaidate2\gif” width=281 onload=pagespeed.lazyLoadImages.loadIfVisible(this); height=187 pagespeed_lazy_src=”http://media.lavorincasa.it
/Post/13/12285/data/175026365.jpg”I Paesi principi nella
/Produzione dei tappeti// sono la Persia, la Turchia e il Marocco, che immettono sul mercato dei/ tappeti annodati// di ottima qualità, infatti, basti pensare che i tappeti turchi partono da 6o nodi, i tappeti marocchini a pelo lungo, arrivano al massimo a 70-80 nodi, ed è una lavorazione legata a tradizioni che si tramandano. Il primato assoluto però resta quello dei tappeti persiani.

/PPIl pregio dei /tappeti annodati// è dato soprattutto dal lavoro che viene fatto per realizzarli, infatti per un modello ci vogliono almeno 3 mesi di lavoro di 5 persone, per 8 ore al giorno, che non è cosa da poco.

/PPInoltre se si vuole conoscere la tipologia di filo utilizzato per realizzare il /tappeto// bisogna guardare la scheda prodotto, che appunto specifica il tipo e le origini del materiale, la tintura, ecc. e, in aggiunta a questa scheda prodotto, vi dovrà essere fornita anche una scheda tecnica che invece indica tutte le istruzioni per la manutenzione.

/PPQuindi sarà pur vero che il /tappeto// è un elemento d’arredo secondario, ma scegliere quello giusto senza sbagliare è cosa assai complicata.
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