Comportamento al fuoco delle murature

Il comportamento al fuoco dei materiali cambia a seconda della loro natura, ecco cosa accade ad una comune parete in muratura, sia essa semplice o composita.PBRCome tutti noi ben sappiamo la
/Produzione dei mattoni//, qualsiasi sia la tipologia, presenta una fase che viene definita di /cottura del mattone// o del /blocco in laterizio//, che avviene in /forni// a tunnel lunghi anche 100 m con temperature elevatissime che variano in funzione del tipo di elemento che stiamo producendo e dal tipo di /argilla// che viene utilizzata.

/PPQuindi per sua natura, possiamo dire che il /mattone//, durante la fase iniziale della sua nascita già subisce l’effetto di un /incendio//, durante la /fase di cottura// appunto, che gli permetterà di sviluppare determinate caratteristiche.

/PPIMG alt=”comportamento al fuoco” /Partecipazione alla combustione// di quel materiale, i materiali che appartengono alla classe 0 non sono /combustibili. //In questa classificazione il /laterizio,// sia esso normale o alleggerito, è un materiale non combustibile e quindi di classe 0. Quindi il parametro di /reazione al fuoco// non viene per niente tenuto in considerazione.

/PPLa /resistenza al fuoco// invece è definita come l’attitudine di un elemento costruttivo a conservare per un certo periodo di tempo, la /stabilità//, indicata con il simbolo R, la /tenuta//, indicata con il simbolo E e l’/isolamento termico// indicato con il simbolo /I//.BRQuella che comunemente viene definita /REI di un elemento//, alla cui sigla è associato un numero che indica il tempo espresso in minuti. Ad esempio una
/Parete in muratura// /REI 120//, sarà una parete in grado di conservare sotto l’azione di un incendio resistenza meccanica, tenuta ed isolamento per un tempo di 120 minuti.

/PPPer valutare la /REI  di un elemento// si fa riferimento a quanto prescritto nella /Circolare n. 91 del Ministero degli Interni, del 14/9/1961//.

/PPBRLa /muratura// come abbiamo detto appartiene alla classe 0 pertanto il /laterizio// in se non ha alcun tipo di /reazione al fuoco//. Ma all’interno di un appartamento è quasi impossibile trovare un muro costituito a secco da soli mattoni, infatti una
/Parete in muratura// presenta altri elementi, come i /giunti di malta//, siano essi di tipo verticale o di tipo orizzontale e lo strato di intonaco.BRQuesto considerando un paramento semplice che non presenta alcun tipo di ulteriore/ strato isolante// ecc…

/PPer queste pareti possiamo però parlare di /resistenza al fuoco// e vedere come questa cambia a seconda se stiamo considerando una
/Parete intonacata// o meno.BRDa una serie di studi fatti si è visto che la presenza di/ intonaco// influenza in modo molto evidente la resistenza offerta da pareti di spessore modesto, quindi intorno ai 6-8-10 cm, in cui il parametro dell’/isolamento// può essere compromesso dalla comparsa di fessure causate da fenomeni di /dilatazione termica// sulla faccia esposta al fuoco. PBRInfatti lo /strato di intonaco// costituisce una protezione, che incrementa quindi i tempi di resistenza, ovviamente questo incremento dipende sia dallo spessore che dal tipo di intonaco utilizzato.

/PPIMG alt=”intonaco protettivo” /Parete è composita//, ovvero costituita da più strati oppure con /intercapedini//, oppure composta da /blocchi forati//, ecc… la valutazione della resistenza e quindi del /comportamento al fuoco// di quell’elemento murario risulta più complicata.

/PPIl /Consiglio Nazionale di Ricerca del Canada//, ha definito una serie di regole, che possono essere d’aiuto quando si progetta la/ resistenza al fuoco di una struttura//.

/PPCome prima cosa si dice che la /resistenza al fuoco// di una struttura costituita da una serie di strati di materiali diversi, è superiore alla somma delle singole/ resistenze al fuoco// rilevate su ogni componente. Inoltre la /resistenza al fuoco// di una struttura non diminuisce con l’aggiunta di ulteriori strati di materiali. Relativamente alle pareti che contengono intercapedini o cavità  la loro resistenza è superiore alla resistenza di strutture simili che però non presentano intercapedini.

/PPPerò c’è da specificare che la /resistenza al fuoco// /di una parete// non può essere incrementata aumentando lo spessore dell’intercapedine d’aria.BRUn altro elemento che in maniera del tutto inaspettata influenza la /resistenza al fuoco// è la presenza di /umidità//, questa infatti aumenta la resistenza al fuoco.

/PPC’è da specificare quindi che il /comportamento al fuoco delle pareti in muratura// non è univoco, ma varia a seconda del /tipo di parete// che stiamo considerando, se semplice o composita e da tutti gli elementi di finitura di cui essa dispone, a partire dal semplice /strato d’intonaco// di rivestimento.
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