Convocazione dell’assemblea della comunione

In tema di comunione, tutti i comunisti hanno diritto a partecipare alla gestione del bene ed il luogo deputato a garantire l’esercizio del diritto è l’assemblea.PBR/La legge non fornisce la nozione di comunione//: essa dev’essere considerata come la compartecipazione del diritto di proprietà di più persone su un medesimo bene (cfr. Torrente-Schlesinger, /Manuale di diritto privato///EM, Giuffrè, 1985).

/PPIMG title=Convocazione alt=Convocazione src=”http://www.comefar.it/wp-content/uploads/2014/03/wpid-Convocazione.jpg” width=260 height=208 pagespeed_url_hash=”3604381122″Si pensi alla /comunione di un appartamento// tra marito e moglie o alla comunione di un’unità immobiliare a seguito di eredità, ecc.

/PPQuesto /cespite//, al pari di qualunque altro bene, necessità di decisioni finalizzate alla sua gestione, decisioni che, salvo casi particolari, debbono essere assunte in ambito collegiale, ossia con il concorso di tutti i comproprietari sia pur a maggioranza.

/PPInsomma la comunione dev’essere gestita secondo regole ben precise, che sono dettate dal codice civile (cfr. /artt. 1100-1116 c.c.//); ciò non sempre è tenuto in considerazione sicché quando si pensa della gestione di un bene immobile comune a più persone s’è soliti farlo guardando al condominio negli edifici.

/PPBRRecita l’/art. 1105, primo comma, c.c.//:

/PPTutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell’amministrazione della cosa comune/EM.

/PPSi tratta della /norma che sancisce il diritto di tutti i comunisti// (ossia i comproprietari del bene) a prendere parte alle decisioni afferenti il bene oggetto del loro diritto.

/PPNell’/ambito della comunione//, così come per il condominio (che altro non è che una particolare forma di comunione), la gestione ordinaria è decisa a maggioranza.

/PPIn tal senso è chiarissimo il /secondo comma dell’art. 1105 c.c.// a mente del quale

/PPPer gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente/EM.

/PPSia pur con maggioranze differenti e salvo alcune eccezioni (es. locazione ultranovennale), anche gli atti di gestione straordinaria sono assunti a maggioranza (/cfr. art. 1108 c.c.//).

/PPIl /luogo//, in senso figurato, di assunzione di queste decisioni è l’/assemblea//.

/PPBRÈ questo il senso del
/Primo comma dell’art. 1105 c.c.// che, s’è visto sopra, riconosce a tutti il diritto di partecipare alla gestione della cosa comune.

/PPIMG title=”Convocazione assemblea” alt=”Convocazione assemblea” /Partecipazione//, salvo il caso di trascuranza da parte degli altri comunisti che consente atti di gestione diretti, è esercitata attraverso il concorso all’assunzione delle decisioni utili alle gestione e conservazione del bene oggetto della comunione.

/PPTali decisioni vengono prese in assemblea e, come si diceva, con il /metodo maggioritario//.

/PPAffinché le /deliberazioni dell’assemblea// siano valide è necessario che tutti i comunisti siano stati preventivamente avvisati dello svolgimento dell’assemblea e degli argomenti oggetti della discussione (cfr. /art. 1105, terzo comma, c.c.//).

/PPIn buona sostanza i /comunisti// devono poter partecipare alla riunione conoscendo l’ordine del giorno.

/PPBR/Chi ed in che modo// può convocare l’assemblea?

/PPAl riguardo la /giurisprudenza// (di merito e di legittimità), quando è stata chiamata a pronunciarsi sull’argomento, ha specificato che l’assemblea dei partecipanti alla comunione ordinaria, diversamente da quanto stabilito per il condominio degli edifici, è validamente costituita mediante qualsiasi forma di convocazione purché idonea allo scopo, in quanto gli artt. 1105 e 1108 cod. civ. non prevedono l’assolvimento di particolari formalità, menzionando semplicemente la preventiva conoscenza dell’ordine del giorno e la decisione a maggioranza dei partecipanti. (Cass. civ., Sez. II, 03/11/2008, n. 26408)/EM (/Trib. Milano 10 ottobre 2013 n. 12627//).

/PPInsomma /l’assemblea può essere convocata// anche oralmente e senza alcun termine minimo di preavviso (della serie convocata ad horas) purché tutti gli aventi diritto a partecipare siano stati informati dell’ordine del giorno.
/PCiò rappresenta sicuramente una /forte differenza// rispetto alla convocazione dell’assemblea condominiale, che, invece, è soggetta ad una serie di adempimenti formali il cui mancato rispetto può portare ad una richiesta d’invalidazione del deliberato. P/È utile ricordare//, infine, che Se non si prendono i provvedimenti necessari per l’amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere alla autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore (art. 1105, quarto comma, c.c.).

/PPIn buona sostanza i comunisti, /singolarmente o in gruppo//, possono rivolgersi al giudice quando gli altri comproprietari non partecipano alle assemblee o quando pur partecipando non riescono ad assumersi le decisioni necessarie alla gestione del bene in comunione.
/P
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