Droni in edilizia

L’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto, noti come droni, si presta a molteplici usi in ambito civile e tra questi interessante è l’utilizzo in edilizia.PBROrmai da anni i notiziari televisivi hanno reso comune a tutti il termine di /Drone//, purtroppo associato alla cronaca dai luoghi in cui sono in atto guerre e conflitti di grosse dimensioni. Il concetto è nato nella letteratura fantascientifica e l’uso ormai consueto nelle operazioni militari ne ha infine condizionato l’interpretazione a questo punto riconosciuta che si riferisce ad/ aeromobili senza pilota// a bordo perché controllate e pilotate a distanza.

/PPIMG alt=”Drone per trasporto” /Particolare complessità// per l’estensione e le caratteristiche del cantiere e del sito su cui insiste, nonché nelle costruzioni di manufatti particolarmente complessi per la /tecnologia impiegata// o per la presenza di sostanze alle quali bisogna essere esposti per periodi di tempo piuttosto ridotto, l’impiego di aeromobili a controllo remoto potrebbe essere utile e proficuo.

/PPLa /sorveglianza// di tali tipi di cantieri, in particolare la /verifica delle condizioni di sicurezza// in punti di difficile raggiungibilità, quali vette di edifici molto alti in costruzione o di punti di cantieri complessi, potrebbe facilmente e rapidamente essere effettuata con un drone, di dimensioni adeguate (ce ne sono di molto piccoli così come di maggiore grandezza), che, grazie al controllo remoto ed alla presenza di una telecamera ad alta definizione, potrebbe restituire in tempo reale immagini del punto di cantiere che si vuole controllare, per monitorarne lo stato o decidere un intervento immediato laddove necessario.
/PAltra caratteristica utile dei droni, o almeno di alcuni modelli, è che possono essere attrezzati per /trasportare oggetti// (di dimensioni e peso contenuto) in maniera rapida e sicura; anche nel caso di tale tipo di impiego, in attività edilizie è ipotizzabile si possano utilizzare droni come assistenza alle /attività di montaggio e manutenzione// di elementi di carpenteria metallica e/o di altro tipo, nei casi in cui il montaggio di una specifica impalcatura possa essere di difficile attuazione o troppo costosa. PNei casi particolari, ad esempio, in cui un carpentiere, al lavoro su di una struttura a sbalzo, si trovi sprovvisto di uno specifico utensile di cui non prevedeva l’utilizzo o abbia urgente bisogno di /minuteria metallica o altra mini componentistica//, la cui necessità di impiego viene verificata solo al momento del sopralluogo e della verifica, ecco che un drone potrebbe essere perfetto per una /rapida azione di trasporto in loco// del necessario, laddove far tornare a terra un operaio comporterebbe una notevole perdita di tempo ed usare altre attrezzature, tipo una gru o un carrello elevatore, potrebbe essere non possibile o, come già detto, troppo costoso.

/PPBREssendo, l’impiego dei droni in attività di tipo civile, un campo ancora tutto da esplorare, esso è, di fatto, non perfettamente normato e regolato, e di questa cosa, in vista dei rapidi sviluppi cui la vita moderna ci ha abituati, si è resa conto la /Commissione Europea//, che di recente ha proposto l’/adozione di nuove norme per regolamentare il settore//, in particolare avendo cura di gestire argomenti  specifici quali la sicurezza, la riservatezza, la protezione dei dati, l’assicurazione e la responsabilità.

/PPIMG src=”http://www.comefar.it/wp-content/uploads/2014/05/wpid-178162566.jpg” width=300 height=194 pagespeed_url_hash=”1726880820″Per permettere un corretto ed omogeneo sviluppo dell’utilizzo degli /APR (Aeromobili a pilotaggio remoto//, definizione tecnica dei droni), oggi già impiegati in paesi come Regno Unito, Francia e Svezia ma secondo norme locali generiche legate alla sicurezza, la Commissione Europea propone una serie di regole che garantiscano tanto la popolazione quanto uno sviluppo del settore aeronautico correlato che potrebbe essere tra quelli in grado di garantire nuova occupazione.

/PPIn sintesi, si vuole /garantire la riservatezza e la protezione dei dati// raccolti dai droni, facendo sì che essi rispettino le norme vigenti in materia e siano sottoposti al controllo delle autorità preposte a tale attività; relativamente alla /sicurezza//, si vuole che i droni garantiscano un livello di sicurezza
/Pari a quello garantito dagli aeromobili con equipaggio//, sulla scorta di norme specifiche elaborate dall’AESA, l’Agenzia europea di sicurezza aerea, anche per evitare che gli stessi APR possano essere utilizzati in  /azioni potenzialmente illecite//.

/PPPer quanto riguarda la /responsabilità// e l’/assicurazione// di tali veicoli, si vuole studiare l’attuazione delle norme attualmente vigenti per gli aeromobili con equipaggio, modificandole per curare questa specifica tipologia di apparecchi al fine di garantire un sistema di /tutele nei confronti di terzi//. Per dare impulso all’industria di settore, si vuole anche permettere l’accesso di PMI e Start-Up ai fondi unionali per Ricerca e Sviluppo gestiti dall’impresa comune SESAR (Cielo unico europeo).
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