Ecosostenibilit

L’edificio punta anche all’efficienza energetica. In particolare, il progetto ? finalizzato ad ottenere la certificazione Leed Gold Core&Shell ultimo aggiornamento: 09 ottobre, ore 19:42Questa mattina si ? tenuta la cerimonia di posa della prima pietra su un lotto che si estende lungo l’asse nord/sud in prossimit? della stazione Tiburtina (VIDEO)

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/P>Roma, 9 ott. – (Adnkronos) – La nuova sede della direzione generale di Bnl, di cui questa mattina si ? tenuta la cerimonia di posa della prima pietra, sar? realizzata su un lotto che si estende lungo l’asse nord/sud in prossimit? della stazione Tiburtina, parallelamente ai binari della ferrovia. Nell’area ? presente una cisterna d’acqua rivestita in mattoni, realizzata negli anni 40 dell’architetto Angiolo Mazzoni all’interno del piano della vecchia stazione Tiburtina, che viene integrata nel progetto dell’edificio. La superficie costruita sar? di complessivi 67 mila mq, di cui 20 mila interrati e 47 mila esterni. Oltre alla zona uffici, l’edificio disporr? di vari spazi di servizio tra cui auditorium, ristorante aziendale, asilo, palestra, infermieria, sale training,parcheggi. Nel palazzo sono previste 3300 postazioni di lavoro ma l’edificio potr? ospitare fino a circa 4 mila persone comprendendo, oltre ai dipendenti, il personale extra banca attivo nelle strutture di servizio e gli ospiti dell’auditorium da 300 posti. L’edificio punta anche all’efficienza energetica. In particolare, il progetto ? finalizzato ad ottenere la certificazione Leed Gold Core&Shell (rilasciata dal Green Building Certification Institute, l’organismo statunitense per l’edilizia verde) promuovendo un approccio orientato alla sostenibilit? attraverso il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni do Co2, il miglioramento delle caratteristiche ecologiche degli interni, l’uso di specifici materiali e risorse. Tra gli elementi distintivi del progetto si segnalano: la certificazione energetica di classe A; l’installazione di apparecchi a basso consumo idrico ed elettrico con, ad esempio, un’illuminazione modulata in funzione della luce necessaria; un campo fotovoltaico sulla copertura con pannellu di silicio monocristallino che avr? la capacit? di generare circa il 50% del fabbisogno energetico per la climatizzazione del palazzo; una vasva per la raccolta delle acque meteoriche da destinare, opportunamente trattate, all’alimentazione di una rete duale per i servizi igienici ed all”irrigazione delle aree vegeate. Il progetto architettonico ? stato realizzato dallo studio 5+1AA. Fondato nel 1995 dagli architetti Alfonso Femia e Gianluca Peluffo, vincitori nel 2011 sia del premio europeo d’architettura Philippe Rotthier per il miglior mix di architettura tra attivit? urbana e integrazione (progetto dei frigoriferi milanesi), sia del premio internazionale The Chicago Athenaeum per il miglior progetto globale (progetto torre orizzontale) . Tra le opere realizzate a Roma, la sede dell’agenzia spaziale italiana. L’edificio, che sar? in grado di ospitare fino a 4000 persone, prevede un investimento di circa 300 milioni di euro. “La posa della prima pietra della nuova sede, che cade proprio nell’anno del centenario – dichiara il presidente di Bnl, Luigi Abete – ? simbolo di un importante passo nella storia della banca e rappresenta la migliore testimonianza di quanto Bnl sappia guardare al futuro, ad investimenti di lungo periodo, al territorio in cui opera e, nello specifico, alla citt? di Roma, dove ha sede fin dal 1913. Oggi Bnl coniuga positivamente la propria identit? di banca nazionale con la forte identit? europea, derivante dall’appartenenza al gruppo Bnp Paribas”. “Quando Abete mi ha chiamato per parlarmi di questo progetto ero stato appena eletto sindaco. La mia amministrazione si inserisce perci? in un percorso gi? tracciato e quindi va dato merito a chi, nel passato, ha dato vita a qualcosa che oggi si sta concretizzando”. A dichiararlo il sindaco di Roma, Ignazio Marino, intervenuto alla cerimonia. “Questo progetto ? importante perche porta allo sviluppo della nostra citt? – continua Marino – con la riqualificazione di spazi poco o male utilizzati e che possono essere terreno di sviluppo economico e culturale. Questo, come detto, ? un progetto che la mia amministrazione ha ricevuto ma che ? comunque in accordo con una delle nostre linee guida, quella che punta allo sviluppo dei cosiddetti nodi del ferro”. “Che la situazione della citt? sia difficile ? sotto gli occhi di tutti. – sottolinea Marino – Ma il nuovo approccio inaugurato oggi con la posa della prima pietra della nuova direzione generale Bnl, fa ben sperare per il futuro. Con questo progetto si riqualifica una parte di territorio, si fanno investimenti corposi e si rid? fiducia ai cittadini senza esborsi per l’amministrazione”. “Questo progetto, inoltre, si concretizzer? in tre anni di lavoro edile che dar? ossigeno ad un settore in crisi, prosegue il sindaco – Altro aspetto importante ? il modo in cui la nuova sede coniugher? l’attivit? lavorativa con spazi culturali di rilievo. A tal proposito guardo con favore all’integrazione architettonica nel nuovo edificio della cisterna d’acqua realizzata nel 1940 e alla realizzazione di un auditorium in cui si potranno realizzare incontri e convegni”.

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