Edilizia: Schiavella (Fillea), regia nazionale su efficienza energetica e riqualificazione

Presentato a Roma il II rapporto dell’osservatorio congiunto ‘Costruire il futuro, innovazione e sostenibilit? nel settore edilizio’ ultimo aggiornamento: 18 novembre, ore 17:52Per il segretario generale del sindacato, il governo deve dare l’orizzonte strategico, impegnare risorse e stabilire regole per accompagnare e sostenere la ‘rivoluzione’ del modello produttivo italiano delle costruzioni

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/P>Roma, 18 nov. (Adnkronos/Labitalia) – Creare una regia nazionale per gli interventi di efficienza energetica e di riqualificazione urbana. E’ quanto ha chiesto oggi Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil, gli edili del sindacato di Corso d’Italia, in occasione della presentazione del secondo rapporto dell’osservatorio congiunto ‘Costruire il futuro, innovazione e sostenibilit? nel settore edilizio’. Secondo Schiavella, “in questi anni si ? perso troppo tempo, i governi hanno agito o nella direzione di favorire il rafforzamento di una idea di edilizia speculatrice e divoratrice di territorio, e cio? le logiche delle sanatorie, dell’abbassamento dei vincoli edificatori e delle regole, o, nel migliore dei casi, con poco coraggio, come dimostra la legge di stabilit? in discussione in Parlamento”. “E quindi incentivi non strutturali e assenza di una politica industriale capace di sostenere un processo di riconversione alla sostenibilit? delle imprese del settore”, ha aggiunto. Per il segretario generale della Fillea Cgil, “occorre un vero e proprio salto di qualit? per trasformare la crisi strutturale e congiunturale che sta attraversando il settore in opportunit? concreta per rimetterlo sul binario della regolarit?, della legalit? e della sostenibilit? ambientale e sociale”. “Un salto che sar? possibile -ha avvertito- solo se tutti gli attori faranno la propria parte. A cominciare dal governo, il cui ruolo ? quello di dare l’orizzonte strategico, impegnare risorse in questa direzione e stabilire regole per accompagnare e sostenere questa ‘rivoluzione’ del modello produttivo italiano delle costruzioni”. Secondo il dirigente sindacale, “occorrono dunque decisioni politiche per accompagnare questo cambiamento e il coraggio di chiudere le porte con le stagioni dei condoni e di un’edilizia caratterizzata dalla forte presenza di lavoro nero e dove continuano ad esserci troppi omicidi sul lavoro”. Le prossime sfide, per il dirigente sindacale degli edili della Cgil, saranno fondamentali per il settore. “Un banco di prova importante -ha spiegato- sar? quello dell’efficienza energetica, su cui l’Europa prevede impegni chiari e vincolanti da parte degli Stati per fare dell’efficienza energetica la chiave per una riqualificazione diffusa e ambiziosa del patrimonio edilizio”. Secondo Schiavella, “ci sono importanti risorse, il governo deve approvare entro aprile 2014 una strategia nazionale, e individuare interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico e privato da finanziare e realizzare”. “Ma per non perdere queste opportunit? -ha sottolineato- occorre creare finalmente una regia nazionale per gli interventi di efficienza energetica e di riqualificazione urbana in coerenza con le direttive e la programmazione europea e in modo da individuare i criteri per selezionare le priorit? e gli interventi da finanziare”. E secondo Moulay El Akkioui, segretario nazionale del sindacato di categoria, “una regia nazionale risulta indispensabile per scegliere e coordinare gli interventi prioritari”. “Per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, in particolare, la direttiva stabilisce -ha ricordato- che dal gennaio 2014 ogni anno siano realizzati interventi di ristrutturazione in almeno il 3% delle superfici coperte utili totali degli edifici riscaldati e raffreddati di propriet? pubblica per rispettare almeno i requisiti minimi di prestazione energetica della direttiva 2010/31 con l’obiettivo di svolgere ‘un ruolo esemplare degli edifici degli enti pubblici'”.

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