Festival Roma, vince italiano ‘Tir’. Miglior attrice Scarlett, solo con la voce

da 'Tir' da ‘Tir’ ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 21:19Roma – (Adnkronos/Ign) – I premi dell’VIII edizione della kermesse capitolina. Marc’Aurelio d’Oro come miglior film al friulano Fasulo: ”Grande emozione, mi trema tutto il mondo”. Miglior attori McConaughey per ‘Dallas Buyers Club’ e Johansson per ‘Her’ di Spike Jonze dove la star americana recita solo con la voce

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/P>Roma, 16 nov. (Adnkronos/Ign) – La Giuria dell’ottava edizione del Festival di Roma ha assegnato il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film a ‘Tir’ del regista friulano Alberto Fasulo mentre Matthew McConaughey e Scarlett Johansson vincono i premi come miglior attore per ‘Dallas Buyers Club’ diretto da Jean-Marc Valle’e e miglior attrice per ‘Her’ di Spike Jonze dove la star americana recita solo con la voce. Il Marc’Aurelio d’Oro per la miglior regia ? stato assegnato al giapponese Kiyoshi Kurosawa per ‘Sebunsu kodo’. La pellicola del regista, capofila del cinema di genere giapponese autore di film di culto come ‘Kairo’ e ‘T?ky? sonata’ ? ambientata a Vladivostok, Russia, e racconta la storia di una ragazza, Akiko. Il Premio Speciale della Giuria del Festival di Roma ? andato a ‘Quod Erat Demonstrandum’ di Andrei Gruzsniczk. La giuria presieduta da James Gray ha poi assegnato il premio come giovane Attore o Attrice Emergente a tutto il cast di ‘Gass’ (Acrid). Vince il Premio per il migliore Contributo Tecnico Koichi Takahashi per ‘Sebunsu kodo (Seventh Code)’, mentre il Premio per la migliore Sceneggiatura ? andato a Tayfun Pirselimoglu per ‘Ben o degilim (I Am Not Him)’. Menzione speciale a Cui Jian per ‘Lanse gutou (Blue Sky Bones)’. Prodotto da Nefertiti Film con Rai Cinema e distribuito da Tucker Film, ‘Tir’ ? un docu-film a met? strada tra realt? e finzione che racconta un viaggio attraverso le strade, le autostrade, le arterie d’asfalto d’Europa. Insieme, nella cabina di un camion, il conducente-attore, il regista-sceneggiatore e due fonici per raccontare, in una continua tensione creativa tra finzione e documentario, “un paradosso: quello di un lavoro che ti porta a vivere lontano dalle persone care per le quali, in fondo, stai lavorando”. Emozionato per questa vittoria il regista Fasulo. “In questi cinque anni difficili ho pensato a momenti come questi per darmi forza. Per me ? una grande emozione, mi trema tutto il mondo”, ha detto. “Non ho fatto questo film da solo, ma insieme a tante altre persone che ringrazio, a partire da Marco (Mueller, ndr) per arrivare alla produttrice che ? anche mia moglie. Al Festival di Roma auguro vita eterna in una citt? eterna”. Rimane a bocca asciutta Joaquin Phoenix, scrittore asociale che si innamora della voce del suo computer nell’acclamato ‘Her’ e dato alla vigilia in pole per il premio di miglior attore. Quest’ultimo va invece a McConaughey che in ‘Dallas buyers Club’ interpreta il ruolo di Ron Woodroof, un rude texano omofobo e con un passato da tossicodipendente che scopre di essere malato di Aids.

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