Giovannini: ‘congelare’ le pensioni d’oro. In arrivo nuove misure per il lavoro

I risparmi verrebbero utilizzati ”in un’ottica di solidariet?” Enrico Giovannini Enrico Giovannini ultimo aggiornamento: 08 ottobre, ore 16:27Roma – (Adnkronos) – Il ministro del Lavoro in audizione nella commissione Lavoro della Camera: ”Il governo sta pensando di introdurre dei meccanismi che favoriscono l’accumulo dei contributi nel modo pi? flessibile possibile”

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/P>Roma, 8 ott. (Adnkronos) – Il governo sta valutando l’ipotesi di congelare le pensioni pi? elevate, riducendo l’indicizzazione degli assegni che superano di sei volte l’importo minimo, e di destinare gli eventuali risparmi ”in un’ottica di solidariet?”. Lo afferma il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, in audizione nella commissione Lavoro della Camera. Il governo, spiega Giovannini, ”? intenzionato a mantenere” anche per il 2014 il meccanismo che ”rappresenta un significativo aumento” per le pensioni nel 2013, e che prevede ”l’indicizzazione per importi fino a tre volte minimo”. Per gli anni successivi l’indicizzazione sar? al 75% anche per gli assegni superiori a sei volte. Il governo, spiega il ministro, sta valutando una rivalutazione del sistema, per ”ridurre l’indicizzazione delle pensioni pi? elevate”. ”L’uso della deindicizzazione parziale per le pensioni molto elevate ? uno strumento che contiamo di usare, a partire dal 2015”, sottolinea il ministro. Avr? un ”effetto significativo per i singoli” soggetti interessati dal provvedimento ma, ribadisce Giovannini, sar? ”relativamente piccolo per il complesso perch? stiamo parlando di un numero di pensioni limitato”. Pertanto i risparmi che potrebbero essere generati dal parziale congelamento delle pensioni pi? elevate, conclude, ”da soli non sono sufficienti a spingere verso l’alto le pensioni base”. Il ministro, poi, boccia l’ipotesi di una controriforma Fornero. L’uscita anticipata dal mondo del lavoro, con una conseguente penalizzazione sugli assegni pensionistici, non sarebbe sostenibile, afferma, perch? determinerebbe ”un onere di diversi miliardi di euro l’anno”. Il governo, prosegue, sta ”pensando di introdurre dei meccanismi che favoriscono l’accumulo dei contributi nel modo pi? flessibile possibile”. In questo modo sar? possibile ”aumentare il montante pensionistico, con maggiore flessibilit? rispetto a quanto consentito oggi, per cumulare i contributi”. Gli interessati, spiega Giovannini, saranno le persone ”caratterizzate da entrate ritardate e lavoro discontinuo”. Sar? inoltre costituito un ”gruppo di riflessione per stimolare un’inclusione sociale di chi gi? gode del reddito pensionistico”. In tema di lavoro, annuncia il ministro, ulteriori misure per favorire l’aumento dell’occupazione saranno inserite ”in parte nella legge di stabilit? e in parte in un possibile collegato sul lavoro”. Preoccupazione ? stata espressa da Romano Bellissima, segretario generale della Uil Pensionati per “la conferma anche per il 2014 del blocco dell’indicizzazione per le pensioni di importo superiore a 6 volte il minimo, circa 3mila euro mensili lordi”.

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