Hard disk esplosivo a ‘La Stampa’, Caselli: “Il rischio

Dal sito de lastampa.it Dal sito de lastampa.it ultimo aggiornamento: 04 ottobre, ore 12:36Torino – (Adnkronos/Ign) – La bomba arrivata marted? nella redazione del quotidiano torinese: era indirizzata a un giornalista che si occupa delle tematiche della Val di Susa e dei No Tav

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/P>Torino, 4 ott. – (Adnkronos/Ign) – “E’ da parecchio tempo che molti osservatori denunziano come stia serpeggiando a margine del movimento No Tav, in cui ci sono persone assolutamente perbene e altre che non lo sono affatto, un messaggio criminale che si pu? sintetizzare con queste parole molto brutali ma che rispondono secondo me alla realt?, e cio? che chi tocca certi fili, si tratti di giornalista, amministratore, politico, magistrato o poliziotto, rischia. E questo attentato ? la dimostrazione che il rischio e’ effettivo e pu? essere anche grave”. Cos? il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli, a margine di un convegno, sul pacco bomba nascosto in un hard disk inviato a un giornalista del quotidiano ‘La Stampa’. La bomba, con 120 grammi di polvere esplosiva, ? arrivata marted? nella redazione del quotidiano torinese: era indirizzata al giornalista Massimo Numa, che da tempo si occupa delle tematiche della Val di Susa e dei No Tav. Sembra che il dispositivo potesse esplodere una volta collegato al computer. E’ stato il cronista, insospettito dalla dicitura del biglietto che accompagnava il pacchetto con dentro l’hard disk, che parlava di immagini di manifestazioni No Tav utili alle indagini, a chiamare la polizia. Sull’episodio indaga la procura di Torino. Di “vicenda molto preoccupante che dimostra come la magistratura torinese abbia fatto bene a tenere alta l’allerta e anche il procuratore capo di Torino abbia fatto bene a richiamare tutti a non abbassare la guardia su questo fronte” parla il vice presidente del Csm, Michele Vietti. “Bisogna contrastare con grande fermezza e determinazione ogni gesto violento e ogni azione che viola le regole perch? dalla tolleranza dell’illegalit? possono venire complicazioni di fenomeni che poi diventano difficilmente governabili”.

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