Lampedusa, recuperati altri cadaveri. Kyenge sull’isola: “Bossi-Fini cambier

L'arrivo al molo Favaloro dei cadaveri recuperati dal relitto del barcone L’arrivo al molo Favaloro dei cadaveri recuperati dal relitto del barcone ultimo aggiornamento: 06 ottobre, ore 19:56

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/P>Lampedusa, 6 ott. (Adnkronos/Ign) – Riprese questa mattina le ricerche subacquee, i sommozzatori della Guardia costiera hanno recuperato altri 84 cadaveri dal relitto del barcone naufragato davanti alle coste di Lampedusa. I corpi, che si aggiungono ai 111 recuperati il giorno del naufragio, sono ormai in decomposizione dopo una permanenza di quattro giorni in acqua. I cadaveri recuperati sono stati sistemati nei tre camion frigoriferi arrivati al molo Favaloro e poi trasferiti nell’hangar-obitorio dell’aeroporto. ”Lavoreremo a oltranza fino a quando non avremo recuperato tutti i corpi” ha detto all’Adnkronos il Tenente di Vascello, Michele Franceschino, comandante di nave Cassiopea, il pattugliatore che ha portato a Lampedusa 11 palombari della Marina militare, impegnati nelle operazioni di recupero dei corpi dei migranti. ”Stiamo fornendo supporto al gruppo operativo subacquei della Marina – ha spiegato il comandante Franceschino – le condizioni meteorologiche sono migliorate e le operazioni si svolgono con regolarit?”. Oggi sull’isola si ? recata il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge. “Siamo qui per assistere all’ennesima strage, spero che non succeda mai pi? – ha detto Kyenge arrivando al centro di accoglienza dove ha incontrato i superstiti del naufragio e gli altri ospiti – Spero che sia una delle ultime volte che noi veniamo a Lampedusa ad assistere a questo dramma”. Poi ha aggiunto: “Spero che questa strage ci possa far riflettere sulla nostra posizione, sulle nostre frontiere, il nostro mare e soprattutto chiedere che questo dramma non deve essere affrontato da soli ma insieme all’Europa”. “Non dobbiamo aspettare tragedie come queste per capire che serve una politica che faccia prevenzione – ha sottolineato il ministro – Bisogna riuscire a dare delle risposte ferme e certe alle persone che fuggono e che hanno bisogno di una protezione e noi dobbiamo essere in grado di fare questo. Noi dobbiamo essere in grado di dare aiuto, il nostro lavoro ci deve dare questa forza di salvare la vita a ogni persona. Ogni vita che perdiamo ? un contributo enorme che perdiamo”. Kyenge si ? detta favorevole a cambiare la legge Bossi-Fini: “Nei prossimi giorni ci sar? un coordinamento interministeriale. Non possiamo pi? tornare indietro, dobbiamo cambiare, bisogna cambiare l’approccio, non pi? repressivo ma un approccio che possa dare delle risposte di concretezza ma che soprattutto non faccia finire dentro il mare persone innocenti”. Per il ministro ? “semplicemente assurdo che profughi che si sono salvati da una immane tragedia si trovano a essere indagati per il reato di clandestinit?”. E a chi le chiedeva se il governo stia pensando a cambiare la legge proprio sul reato di clandestinit?, ha risposto: “Sto portando avanti questo tema da mesi, nei prossimi giorni lo porteremo sul tavolo del coordinamento ministeriale”. Poi, sulla visita a Lampedusa di Jos? Barroso, prevista per mercoled?, ha affermato: “Ci vuole una forza politica europea rivedendo alcune cose come la convenzione di Dublino”. Il ministro ha inoltre definito “vergognose” le condizioni al centro di accoglienza di Lampedusa che ospita circa mille profughi tra cui i 155 superstiti del naufragio di gioved?. “Quello che stiamo cercando di fare in questo momento – ha spiegato – ? di agevolare il percorso per arrivare a una vita migliore per i profughi perch? stiano il meno possibile all’interno dei centri di accoglienza”. Anche per il sindaco Giusi Nicolini la legge Bossi-Fini va abolita e ”subito – ha messo in chiaro – s-u-b-i-t-o. Non pu? pi? essere la Polizia ad occuparsi dei bambini profughi, ospiti del Centro d’accoglienza o dei loro trasferimenti”. Il primo cittadino ha attaccato anche l’eurodeputato Matteo Salvini della Lega che aveva definito ‘clandestini’ i morti del naufragio: “Salvini non sa di cosa parla, lui e quelli della Lega sono stati liberi di parlare e di bestemmiare contro la dignit? umana senza essere mai perseguiti per diffamazione o smentiti e smascherati. La Lega va spazzata via…”.

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