Milan, maxi ammenda e una gara a porte chiuse. Quattro turni a Mexes

Milano, 7 ott. (Adnkronos) – Il giudice sportivo di Serie A ha deciso “l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse ed un’ammenda di 50mila euro per il Milan”, per cori di discriminazione territoriale. Gianpaolo Tosel, ha preso la decisione “per avere alcune centinaia di suoi sostenitori, alcuni minuti prima dell’inizio della gara, al 6? ed al 43? del secondo tempo, intonato un insultante coro espressivo di discriminazione territoriale nei confronti dei sostenitori di altra societ?”. Il club rossonero sar? quindi costretto a giocare senza pubblico la gara interna con l’Udinese del 19 ottobre alle ore 20,45. Nessun provvedimento, invece, per la Curva del Napoli, dove i tifosi hanno esposto, nella gara con il Livorno, striscioni ed intonato cori auto offensivi. Ammende di 15mila euro all’Inter e alla Lazio e di 5mila euro alla Roma. Il Milan ha annunciato che presenter? ricorso contro la decisione del giudice sportivo che ha condannato la societ? rossonera a giocare a porte chiuse il match casalingo con l’Udinese. ”Il provvedimento, che ? privo di giustificazione, sar? oggetto di ricorso”, si legge sul sito del club. Philippe Mexes, difensore del Milan, ? stato squalificato per 4 giornate dal giudice sportivo dopo la gara che i rossoneri hanno perso 3-2 sul campo della Juventus nel settimo turno di campionato. Mexes, espulso per doppia ammonizione, al 49′ si ? reso protagonista di un episodio sfuggito all’arbitro ma segnalato dalla Procura federale. Il francese ha colpito il difensore bianconero Giorgio Chiellini con un pugno al collo. L’espulsione decretata dall’arbitro Rocchi per doppia ammonizione determina una giornata di squalifica. Il pugno a Chiellini, invece, ? sanzionato con altri 3 turni. Secondo il giudice sportivo, ”le immagini televisive documentano che nelle circostanze segnalate il calciatore rosso-nero, nella propria area di rigore particolarmente affollata per l’esecuzione di un calcio d’angolo, con un repentino movimento in avanti del braccio destro, colpiva da tergo con un pugno all’altezza del collo il calciatore bianco-nero, che cadeva dolorante al suolo. L’azione proseguiva senza che l’arbitro adottasse alcun provvedimento disciplinare in quanto, come precisato su richiesta di questo ufficio con mail pervenuta alle ore 15,18 odierne, l’episodio non era stato notato n? dal Direttore di gara n? dai suoi Collaboratori”. Il giudice ritiene ”che il riprovevole gesto compiuto dal Mexes, del tutto avulso dal contesto agonistico per la distanza dal pallone a cui entrambi i protagonisti si trovavano, integri per l’evidente volontariet?, l’energia impressa e la delicatezza della zona (collo) attinta dal colpo, gli estremi della ‘condotta violenta’ sanzionabile ex art. 19, n. 4 lettera d) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall’intenzionalit? e dalla potenzialit? lesiva”. ”Ne consegue l’ammissibilit? della ‘prova televisiva’ e la sanzionabilit? del segnalato comportamento che appare equo quantificare nei termini precisati nel dispositivo”. Il giudice ha squalificato altri 5 giocatori, tutti fermati per un solo turno: Federico Balzaretti (Roma), Francesco Magnanelli (Sassuolo), Antonio Mirante (Parma), Nigel De Jong (Milan) e Kamil Glik (Torino).

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