Miliziani sparano sulla folla, scontri a Tripoli. Oltre 40 morti e 400 feriti

(Xinhua) (Xinhua) ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 14:57Tripoli – (Adnkronos/Aki/Ign) – I manifestanti chiedevano ai membri della milizia di Misurata di andarsene dalla capitale. Proclamati tre giorni di lutto

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/P>Tripoli, 16 nov. (Adnkronos/Aki/Ign) – Almeno 43 persone sono morte e 400 sono rimaste ferite negli scontri che si sono registrati venerd? sera a Tripoli, in Libia, dopo che i membri della milizia di Misurata hanno sparato contro un raduno di manifestanti che chiedevano loro di andarsene dalla capitale, dove si erano insediati dopo la deposizione di Muammar Gheddafi nel 2011. Ma il bilancio dei morti potrebbe salire perch? alcune delle persone ricoverate in ospedale versano in gravi condizioni. Intanto si registrano nuovi scontri tra miliziani rivali. Le ultime violenze, confermate dal primo ministro libico Ali Zeidan, si sono verificate nel sobborgo di Tajoura. Zeidan ha rivolto un appello alle parti a ”esercitare la massima moderazione” aggiungendo che ”nessuna forza che ? fuori Tripoli deve cercare di entrare in citt? perch? la situazione ? molto tesa e potrebbe peggiorare ulteriormente” A Tripoli le autorit? hanno proclamato tre giorni di lutto. L’annuncio ? stato dato dal leader del Consiglio locale di Tripoli Sadat Elbadri con un messaggio alla tv. Elbadri ha poi annunciato che il Consiglio aiuter? le famiglie di coloro che sono stati ”martirizzati” a difendere i loro diritti. Inoltre ha rivolto un appello agli abitanti della zona ad abbandonare l’area nel caso di ulteriori scontri.

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