Moda, Marzotto: ”Ridare stabilità, fiducia e slancio all’economia”

”Servono punti di riferimento chiari perch? gli imprenditori devono investire a lungo termine” ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 16:02Milano – (Adnkronos) – Il presidente di Pitti Immagine Gaetano Marzotto all’Adnkronos: ”In Italia sono cinque anni che abbiamo il 4-5-6% di consumi minori. Compensiamo vendendo di pi? all’estero, ma questo non ? normale, non ? possibile. Un’azienda in Italia deve riuscire ad avere un mercato discreto, non che coli a picco” /VIDEO

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/P>Milano, 16 nov. (Adnkronos) – Stabilit? innanzitutto, riduzione della pressione fiscale e un orizzonte chiaro e ben definito, entro il quale sia possibile programmare investimenti. E’ questo, secondo il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, quello che il sistema moda necessita per vedersi assicurato il rilancio sul mercato interno. ”In Italia – spiega all’Adnkronos – sono cinque anni che abbiamo il 4-5-6% di consumi minori. Compensiamo vendendo di pi? all’estero, ma questo non ? normale, non ? possibile. Un’azienda in Italia deve riuscire ad avere un mercato discreto, non che coli a picco. Quindi ? importante ridare stabilit?, fiducia e slancio all’economia”. Per questo, osserva, sono importanti un Governo stabile che sappia intervenire sulle criticit? e mettere a fuoco politiche di crescita. ”Abbiamo avuto – sottolinea – un Governo Monti che ? stato di amministrazione corretta ma non di rilancio. Si sono cominciati a tagliare costi e sprechi ma non si ? rilanciata l’economia. Del resto non ci vogliono pochi mesi. Ora abbiamo un governo Letta di larghe intese che non pare abbiano proprio tante intese”. E lo si vede, fa notare, sul fronte della legge di stabilit?. ”Se uno fa una legge di stabilit? e poi vengono proposti 3000 emendamenti di cui 2000 vengono dai partiti di Governo, la domanda su cosa non funziona nel Paese sorge spontanea. Quindi servono punti di riferimento chiari perch? gli imprenditori devono investire a lungo termine e ci sono investimenti che hanno previsioni di 10 – 15 anni e quindi o uno ha un quadro positivo o preferisce non farli, rimandarli o farli in altri paese e questo ? un problema perch? dobbiamo restituire opportunit? e investimenti qui in Italia”. TORNA AL SUPERSTUDIO ‘THE_EXHIBITION’ IL 30 NOVEMBRE Sabato 30 novembre dalle 12.30 alle 22.30 il Superstudio Pi? di via Tortona a Milano ospiter? il terzo evento organizzato dall’associazione culturale ‘The_exhibition’: protagoniste della manifestazione le creazioni di giovani designer, stilisti e artisti emergenti che si caratterizzano per la produzione made in Italy e handmade. Lo spazio si trasformer? in un contenitore culturale con performance live degli espositori all’interno dei diversi stand e contest che coinvolgeranno il pubblico attivamente. Ad accompagnare l’evento diversi interventi musicali, dalla performance jazz live al dj set hip hop. Tra gli espositori Alexia Mariani, fotografia; Avinterni, arredamento; Blaze T-shirt Lover’s, abbigliamento; Black Magic Surfboard, tavole da surf; Carlotta Vandelli, arte; Carla Massara, abbigliamento; DDS24 Motorcycles, moto personalizzate; Dream Factory, abbigliamento; Ell, gioielli; Emanuela Stagni, arte; Fofo86handmade, moto personalizzate; La Famille Inconnue, gioielli; Luca Romano, artista; Lucrezia Trevisan, borse; Mariano, coiffeur; Pietro Di Girolamo, fotografia; Raziel Senior, arte; Splesh Tee, abbigliamento; Strain, arte; Wav Clothing, abbigliamento. A MILANO LA PRIMA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE SCUOLE ITALIANE Le scuole di moda italiane si certificano per qualificarsi e distinguersi a livello internazionale. E’ stata presentata a Milano, a Palazzo Marino, dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Ricerca e Universit?, Moda e Design Cristina Tajani e da Alberto Bonisoli, Presidente Piattaforma Sistema Formativo Moda, la prima certificazione internazionale dell’offerta formativa cittadina e nazionale esplicitamente rivolta alle scuole di moda. Una certificazione volta ad attestare la qualit? dei singoli istituti sia nel loro complesso, monitorando le strategie di ciascun ente relative al suo sviluppo futuro, sia in segmenti specifici, esaminando la loro offerta formativa complessiva, la relazione con il mercato del lavoro e i metodi di insegnamento applicati. A certificare l’offerta formativa sar? la Piattaforma Sistema Formativo Moda (Psfm), nata a Milano il 18 febbraio 2008, che riunisce scuole, istituti di alta formazione e accademie italiane che forniscono in tutto o in parte percorsi formativi relativi al settore della moda e design con l’obiettivo primario dell’affermazione dell’identit? del sistema formativo moda italiano e della promozione delle eccellenze. MIPEL, EDIZIONE 2014 CAMBIA MUSCIA E SI FA GLAM ROCK Mipel The Bagshow, la fiera internazionale della borsa e dell’accessorio promossa da Aimpes, continua a rinnovarsi: per la prima volta, si presenta al pubblico con una campagna tematica coordinata che contraddistinguer? tutta la comunicazione e l’allestimento fieristico del prossimo Mipel 105, in programma dal 2 al 5 marzo 2014 a Fieramilano. Mipel si presenter? con una nuovissima immagine connotante, che ha lo scopo di segnare una nuova tappa del percorso di rinnovamento radicale iniziato con l’edizione 103 di marzo 2013. La nuova campagna, ideata dall’agenzia milanese Gwc World, sar? declinata su tutti i mezzi di comunicazione e in fiera nelle aree relax, reception e attivit? speciali, colorando a ritmo di rock le quattro giornate di business di espositori e buyer internazionali. “Sbaglia chi pensa si tratti di una semplice campagna d’immagine -commenta Giorgio Cannara, presidente Mipel e Aimpes- la nuova scelta tematica ? un preciso passaggio del percorso di ripensamento profondo di tutta la fiera al quale stiamo lavorando con costanza e coerenza da ormai un anno e che gi? in settembre ha portato i primi risultati concreti in termini di partecipazione e affluenza”. LEA SEYDOUX E ADELE EXARCHOPOULOS TESTIMONIAL MIU MIU RESORT Due giovani attrici per esaltare lo stile della donna Miu Miu. Lea Seydoux e Adele Exarchopoulos, interpreti del film vincitore della Palma d’oro 2013, ‘La vita di Adele’, sono le protagoniste della nuova campagna pubblicitaria realizzata dal duo di fotografi Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin. Cinque intriganti immagini che sottolineano la femminile allegria della collezione Resort 2014. Su uno sfondo rosa baby che evoca un mondo fanciullesco, le due attrici appaiono morbidamente adagiate una sull’altra sul pavimento, in una posa a specchio. Stampe in strati misti a tessuti creano una bellezza caleidoscopica. I gioielli, esagerati, sono sovrapposti come tante caramelle. Borse multicolore e scarpe dalle fantasie audaci aggiungono una vibrante nota di colore alle immagini. ESCE IL 20 NOVEMBRE REDVOLUTION, BIOGRAFIA DI RENZO ROSSO La vita di Renzo Rosso, fondatore di Diesel, raccontata in ‘Redvolution’, in uscita il 20 novembre, un libro edito da Marcianum Press scritta da Riccardo Micheletti. ”Tutti sanno chi ? Renzo Rosso, ma pochi conoscono la storia della sua avventura e la filosofia che l’ha ispirata; una vita e un pensiero che meritavano di essere raccontati, perche ? vero che Renzo Rosso ? stato fortunato, ma la fortuna ? arrivata perche lo spirito attraverso cui ha messo in moto tutte le sue iniziative non era un falso pensiero ottimistico, ma un autentico spirito ribelle”, spiega l’autore. Conosciuto in tutto il mondo per aver rinnovato un prodotto casual come il jeans, Rosso ? riuscito a dare vita a una nuova fascia di mercato, il ‘premium denim’, di cui la Diesel ? leader, e a conquistare un mercato, quello americano, che nessun altro, al di qua dell’Oceano, pensava fosse conquistabile. Rosso ? stato un rivoluzionario anche nel modo di fare pubblicit? ai suoi prodotti e nel creare un gruppo di moda ‘alternativo’ nel modo di lavorare. Il volume ? corredato da una galleria di 25 foto provenienti dagli archivi dell’azienda. OCCHIALI ARMANI PER GLI ATLETI DELLE OLIMPIADI INVERNALI In occasione delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, Armani in qualit? di official outfitter vestir?, in ogni momento della giornata, escluse le competizioni, gli atleti della nazionale olimpica e paralimpica con capi e accessori della linea EA7. Tra gli accessori i nuovi occhiali da sole, che saranno in vendita a partire da dicembre. Gli occhiali sono in acetato, color blu scuro, con lenti a specchio in tono. Sulle aste laterali ? presente oltre al logo, il richiamo alla bandiera italiana. Completa gli occhiali il cordino di gomma bianco, decorato sul bordo dall’iconico logo con l’aquila bianca a rilievo. CON OLFACTION ‘NASI’ ALL’OPERA PER LE CAMPAGNE OLFATTIVE Nasi all’opera per studiare la profumazione pi? coerente con un prodotto e lanciare cos? una campagna pubblicitaria che fonda la propria riconoscibilit? e capacit? di rimanere impressa non sulla vista o su altri sensi, quanto sull’olfatto. Un’esperienza sensoriale che non viene sfruttata per la prima volta oggi, ma che viene per la prima volta ‘industrializzata’. A lanciare sul mercato la novit? ? Olfaction, una neonata societ? che si occupa di mettere in relazione e a sistema le varie componenti della filiera, dai nasi che studiano i profumi, ai produttori di carta, alle aziende che devono promuovere le loro novit?, segnando in qualche modo un’inversione di tendenza all’interno della societ? che ? sempre pi? tecnologica e dove il prodotto tende a smaterializzarsi e probabilmente anche a confondersi tra i tanti. Ecco allora che associare un prodotto a un profumo lo rende memorabile, nel senso letterale del termine. “La comunicazione – spiega all’Adnkronos l’amministratore delegato Stefano Cagnoni – che ? sempre molto attenta a richiamare i sensi, in realt? ha sempre lavorato molto poco sul senso principe, che ? l’olfatto, e che ? il pi? potente mezzo di memorizzazione che abbiamo perch? arriva in maniera totalmente subliminale, senza nessuna spinta o filtro. Ecco perch? ciascuno di noi recupera i ricordi il 99% delle volte attraverso una percezione olfattiva”. Stando ai pi? recenti studi, fa presente Cagnoni, a distanza di un anno, l’olfatto consente un ricordo di 15 punti superiore rispetto a qualsiasi altro senso. Ecco perch?, spiega, “forti di questa leva fondamentale abbiamo industrializzato il prodotto”. NANCY PEDOT NUOVO CEO DI COMPTOIR DES COTONNIERS Nancy Pedot nuovo ? il nuovo ceo di Comptoir des Cotonniers e Princesse tam.tam, brand di Fast Retailing, e fa cos? il suo ingresso nel board della societ? cui i due brand fanno capo. Degli Stati Uniti, originaria della West Coast, Pedot ha maturato diverse esperienze lavorando sia in Europa, sia in America. In precedenza ha ricoperto la carica di ad da Gymboree Corporation, societ? americana che detiene l’omonimo marchio di abbigliamento per bambini e, successivamente, di Party City Corporation, la pi? grande realt? nel commercio di articoli per le feste e le cerimonie degli Stati Uniti e del Canada. Pedot ? stata nominata ‘Imprenditrice dell’anno’ da Inc. Magazine negli Stati Uniti. “Sono molto felice – ha dichiarato – di entrare a far parte del Gruppo Fast Retailing e in particolare di Comptoir des Cotonniers e Princesse tam.tam, due marchi che sono nati qui, in Francia. Sono momenti entusiasmanti per il nostro Gruppo e per l’industria dell’abbigliamento e sono impaziente di lavorare in stretta collaborazione con il mamagement e il team creativo di Comptoir des Cotonniers e Princesse tam.tam, per aprire la strada verso la nostra prossima fase di crescita mondiale”. Nancy Pedot eserciter? le sue funzioni alla guida di Comptoir des Cotonniers e Princesse tam.tam presso la sede parigina, vicino a Place de l’Opera. CON 60 ANNI DI MADE IN ITALY FOCUS A WASHINGTON SU STILE ITALIANO Cultura non solo come esperienza artistica ma anche come eccellenza del ‘Made in Italy’. In occasione dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti sar? Washington, a celebrare lo stile italiano, acclamato in tutto il mondo, con la mostra ’60 anni di made in Italy’, dal 15 novembre al 10 gennaio 2014, presso l’Arena Stage al Mead Center for American Theater. Un altro progetto che sbarca Oltreoceano in occasione del 2013, dopo il grande successo riscosso a Roma e a Citt? del Messico, realizzato dallo Studio Galgano in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington. La mostra, ideata da StilePromoItalia e curata da Fiorella Galgano e Alessia Tota, rende omaggio al genio sartoriale di alcune firme di spicco del mondo moda e del design italiano che, oltre a contribuire alla nascita del Made in Italy, sono riuscite nel tempo ad imporre il proprio gusto estetico in tutto il mondo, determinando quello che oggi ? l’inconfondibile ‘stile italiano’. “Il made in Italy rappresenta la natura stessa della cultura italiana”, ha affermato l’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti Claudio Bisogniero evidenziando come questo sia “anche il prodotto del genio dei molti artigiani che con sapienza e orgoglio continuano a passare di generazione in generazione la grande tradizione sartoriale italiana, un’arte apprezzata in tutto il mondo”. OXFORD UNION INVITA ROBERTO CAVALLI PER LA SECONDA VOLTA Oxford Union, la pi? grande societ? della Oxford University, ha invitato nuovamente Roberto Cavalli a tenere una ‘lectio magistralis’ agli studenti, che si terr? mercoled? 20 novembre. Lo stilista fiorentino ? una delle pochissime persone alle quali ? stato riservato un doppio invito. Fondata nel 1823 con lo scopo di proteggere e mantenere i principi fondamentali legati alla libert? di parola e al dibattito, la Oxford Union si ? sviluppata fino a diventare una delle pi? importanti associazioni studentesche al mondo. La Union ha ospitato cinque ex presidenti degli Stati Uniti, Maria Teresa di Calcutta, Michael Jackson e, negli ultimi anni, esponenti della moda come Anna Wintour, Calvin Klein e Vivienne Westwood. I LOOK PER SITUAZIONI TOPICHE CON ‘RICETTE PER LA VITA IN SOCIETA” Al primo appuntamento, meglio “vestirsi da principessa ma senza rischiare troppo: no ai pantaloni, ma un abitino leggero, in seta, che esalti le curve, con una piccola fantasia. Scarpe con tacco alto, ma non troppo, per non incutere soggezione”. Alla cena con il capo “? consigliabile un “tacco 8 per decollet? in camoscio, gonna a matita e camicetta bianca. No ai tailleur da revisore dei conti, s? se avete nell’armadio un tailleur Gaultier o Dolce e Gabbana anni Novanta”. Sono i consigli di moda e life style di Giulia Rossi, condensati nel volume ‘Ricette per la vita in societ?’ edito da Pendragon. Un manuale dedicato a dieci situazioni topiche: il primo appuntamento, la cena per farli conoscere, il ritrovo tra amiche, gli amori clandestini, la cena con il capo, la presentazione ai suoi, la cena d’affari, la cena con l’ex (non poi tanto ex), la cena ‘ti devo parlare’, e quella che non ti aspetti. Per ognuna vengono presentati i suggerimenti e le competenze di una squadra di esperti che forniscono una serie di consigli a chi sta per viverle: dalla preparazione psicologica al look, dal make up al food drink, dal caff? alla mise en place, in modo da non sentirsi insicuri n? ‘scoperti’ su nessun fronte e, di conseguenza, poter dare il meglio di s?. Il risultato? Insomma, un vademecum che l’autrice ha realizzato in collaborazione con Luciana Caramia per la parte beauty; Alessandro Cattani per i cocktails; Mario Ferrara per i consigli food; Cristiana Melis per la mise en place; Sonia Minute per il coffee time; Tamara Nocco per i look e Melissa Proietti per le citazioni. “Ognuna di noi – racconta l’autrice all’Adnkronos – ha vissuto almeno una volta nella vita se non tutte almeno la maggior parte di queste situazioni e un consiglio in pi? non fa mai male. L’idea non ? quella di fornire regole di bon ton, piuttosto di suggerire il consiglio nell’orecchio all’amica, quasi come fosse una confidenza e sempre con molta ironia, che ? poi l’ingrediente principale del libro”. GATTINONI IN VIETNAM CON LA MOSTRA CHE RICORDA HOLLYWOOD SU TEVERE La mostra ‘Fernanda Gattinoni. Moda e Stelle ai Tempi della Hollywood sul Tevere’ a cura del presidente della maison Gattinoni Couture, Stefano Dominella, ? stata inserita nell’iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia ad Hanoi dal titolo ‘Il bello e ben fatto: le eccellenze italiane e le prospettive vietnamite’, fino al 20 novembre a Casa Italia e realizzata grazie agli abiti custoditi dall’archivio storico Fernanda e Raniero Gattinoni. Un percorso che esalta il rapporto tra la grande couturiere italiana Fernanda Gattinoni e alcune tra le maggiori dive degli anni della Hollywood sul Tevere e della Dolce Vita. “L’Asia in genere ? il continente di riferimento oltre che per la moda per tutte le aree di prodotti che fanno parte della quality of life italiana” ha dichiarato Stefano Dominella, presidente della Gattinoni Couture e vicepresidente della sezione tessile, abbigliamento, moda e accessori di Unindustria. “Il Vietnam – ha continuato – ? un paese nuovo dove gi? da alcuni anni il made in Italy ha iniziato ad essere presente con la moda, l’interior design e l’agroalimentare oltre che con i prodotti di tecnologia avanzata. La nostra missione in Vietnam, patrocinata da Roma Capitale e Unindustria e promossa dall’Ambasciata Italiana ad Hanoi, parte dalla storia della moda e si snoda nell’allestimento di una mostra di abiti storici della nostra maison all’interno della settimana della cultura italiana in Vietnam. Al contempo avremo contatti con i buyers locali per testare la possibilit? di aprire dei negozi monogriffe in franchising all’interno dei nuovi moll del lusso dove sono gi? presenti alcune importanti griffe italiane. Durante la nostra missione in Vietnam avremo contatti con alcuni industriali e produttori per dar vita a rapporti di licensing per alcuni prodotti che portino il nostro marchio, in particolar modo per gli accessori in seta e fibre pregiate”. FENDI ARRUOLA THIERRY LASRY PER COLLEZIONE OCCHIALI SOLE IN COLLABORAZIONE CON SAFILO Fendi chiama il designer francese Thierry Lasry a disegnare una capsule collection di occhiali che sar? presentata per la stagione primavera estate 2015. “Siamo entusiasti di collaborare con Thierry Lasry, uno dei designer di occhiali pi? creativi e cool del momento. Con Thierry condividiamo gli stessi valori, come il savoir faire, l’innovazione, la tradizione e la sperimentazione, che sono alla base del dna di Fendi. Siamo certi che questa partnership porter? energia e stimoli al nostro brand” afferma Pietro Beccari, presidente e ad della maison. Luisa Delgado, ad di Safilo Group, sottolinea la forte ispirazione “a contribuire alla partnership con Fendi con il nostro savoir faire ed expertise innovativi nel campo dell’eyewear. Questa stimolante collaborazione con Thierry ? un’opportunit? eccezionale per arricchire ancora di pi? la preziosa collezione eyewear di Fendi”. Nel corso di pochi anni, Lasry ha creato un look riconoscibile senza l’uso di loghi visibili, mantenendo integra la sua creativit?, costruendo uno stile ‘vintage futuristico’ e fondendo l’ispirazione vintage con un tocco moderno e all’avanguardia. La capsule collection di occhiali sar? disegnata da Lasry in collaborazione con Safilo, che a partire dal 2014 produrr? e distribuir? la collezione eyewear della maison romana. PATTY PRAVO DONA TRE ABITI A GALLERIA DEL COSTUME DI FIRENZE Patty Pravo ha donato tre suoi abiti, indossati durante altrettante edizioni del Festival di Sanremo, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, che sono esposti accanto ai vestiti di celebri donne del secolo scorso, da Eleonora Duse a Maria Cumani e Anna Rontani. In occasione dei 30 anni trascorsi dalla fondazione della Galleria, si ? inaugurata la mostra che include il totale riallestimento del museo ed ? dedicata a ”Donne protagoniste nel Novecento”. Si tratta di un percorso attraverso la moda del XX secolo, infatti la mostra presenta abiti e accessori appartenuti a donne che si sono messe in evidenza nel corso del Novecento e continuano a distinguersi in discipline e campi diversi, attraverso i quali manifestano la propria creativit?. Ma sono anche icone del gusto del loro tempo, alcune distinguendosi per la creativit? con cui realizzano le loro opere o le decorano, altre emergono per la fantasia e l’estro con cui le indossano. Ogni donna ? stata (o lo ? tuttora), protagonista per una determinata specificit?, a tal punto che alcuni tratti distintivi e salienti della loro personalit? emergono proprio dai capi d’abbigliamento o dalle loro creazioni. Il percorso espositivo – progetto d’allestimento e direzione dei lavori si devono all’architetto Mauro Linari – si snoda attraverso le sale della Galleria, iniziando con i preziosi capi realizzati da Rosa Genoni, donna socialmente impegnata e promotrice della moda made in Italy, seguita dalle splendide tuniche realizzate da Fortuny appositamente per Eleonora Duse e i leggendari abiti di donna Franca Florio. Meno note al grande pubblico Maria Cumani, che ispir? il marito Salvadore Quasimodo, e Antonella Cannav? Florio che indossava romantici abiti di Schuberth, il ”sarto delle dive”, mentre l’esuberanza e l’eccentricit? sembra avvicinare personalit? diverse quali Anna Piaggi e Cecilia Matteucci Lavarini (dalla sontuosa collezione di quest’ultima ? arrivata in dono un’importante scelta di abiti), entrambe attente collezioniste di moda. PITTI UOMO TORNA IL 7 GENNAIO CON 1030 MARCHI E 70 COLLEZIONI DONNA Torna il 7 gennaio Pitti Immagine Uomo, in anticipo rispetto alle passate edizioni, con 1030 marchi del made in Italy e 70 collezioni donna. Si tratta dell’85esima edizione che come di consueto si terr? alla Fortezza da Basso e avr? quest’anno come tema ‘Rock me Pitti’. Quelli esteri saranno il 40% degli espositori, provenienti da oltre 40 paesi. Tra le novit? di questa edizione, l’ampliamento del quartier generale di Brunello Cucinelli, al piano inferiore del Padiglione Centrale per presentare la completa collezione di abiti maschili; Scotch and Soda sceglie una location d’effetto come la Sala dell’Orologio per presentare, con un progetto speciale e in anteprima assoluta, Atelier Scotch, eclettica tailoring collection. E ancora WP Lavori in Corso presenta la premiere mondiale della nuova Baracuta Blue Label collection disegnata, a partire dalla stagione autunno inverno 2014, dallo stilista britannico Jeff Griffin. Il denim brand olandese G-Star presenta la sua collezione denim selvedge e RAW Denim AI 2014 al Teatrino Lorenese e lancia un nuovo retail concept; Spiewak 1904 annuncia il rilancio globale per la stagione A/I 2014 e presenta Golden Fleece Spiewak, la capsule collection interamente made in Usa. Ci saranno poi l’anteprima europea della capsule collection realizzata da Todd Snyder in collaborazione con il colosso dello sportswear Champion; la partecipazione di Geospirit con un nuovo spazio in Fortezza e l’evento speciale in citt?; la nuova collezione maschile Tonello; un nuovo spazio per Roy Roger’s al Padiglione Centrale. Infine, la nuova iniziativa speciale di Caruso, dedicata a svelare l’essenza della ‘Manufacturing Renaissance’ con un prodotto unico, pensato su misura per l’uomo italiano: a Pitti Uomo si apre il sipario della nuova ‘Fabbrica Sartoriale Italiana’. Anche per questa edizione, continua Alternative Set, il programma di temporary events e installazioni all’interno della Fortezza da Basso, realizzati da un numero selezionato di designer, tra i quali Art Comes First, Camo, L’F, Lvchino, Serdar Uzuntas, Tigran Avetisyan e Todd Snyder + Champion. NAPOLEONE (PITTI), NEL FAR EAST 60% FATTURATO E’ UOMO “Nel far east il 60% del fatturato appartiene al segmento uomo”. Lo evidenzia, in occasione della presentazione del prossimo Pitti Immagine Uomo di gennaio, l’ad Raffaelllo Napoleone, che osserva come si tratti di una “partita seria che non va sottovalutata e sulla quale si devono cercare strategie comuni”. Questo anche per fronteggiare quello che Napoleone definisce un “attacco” da parte di Inghilterra e Francia, giocato sul filo delle date delle varie manifestazioni e sfilate dedicate alle collezioni uomo. Del resto, “l’attenzione da parte dei grandi gruppi, in particolare coreani – ricorda – nei confronti della moda uomo ? molto alta, pi? di quanto non avvenisse in passato. Si sta pensando – anticipa – a un progetto che dar? forza alla presentazione dell’uomo in Italia”. NAPOLEONE (PITTI), SU DATE ATTACCO DA GB E FRANCIA, RISPONDEREMO Mentre cresce l’internazionalit? di Pitti, “uno dei punti di forza degli ultimi dieci anni”, oggi “la grande questione” ha a che vedere con le date della manifestazione. Lo sottolinea l’amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, in occasione della presentazione a Milano della 85esima edizione della kermesse. “La grande questione, e temo che lo sar? anche per le prossime stagioni invernali, ? quella delle date. Quest’anno – ricorda – per la prima volta apriamo il 7 gennaio, non era mai accaduto nella nostra storia. Lo facciamo nostro malgrado, per dare un equilibrio in Europa”, ma ? un tema che “vorremmo fosse governato con pi? intelligenza nei prossimi anni”. In sostanza, chiarisce Napoleone, “ci sono delle rigidit? all’estero: da una parte gli inglesi e dall’altra i francesi. Gli inglesi, in particolare, sono usciti con una ricerca dalla quale emergeva che per Pitti Immagine Uomo erano sufficienti un paio di giorni. In realt?, Pitti Immagine Uomo ? una manifestazione che lavora per quattro giorni intensi. L’ultimo ha lo scopo per i compratori internazionali di scrivere ordini. Quindi sicuramente ci sono meno presenze l’ultimo giorno, ma importanti”. Insomma, chiosa Napoleone, “bubbole e comunicazione unfair che non ci piace. Noi non sparliamo degli altri ma quando ci pestano le dita si risponde come si deve e lo faremo – assicura – anche in futuro”. Sar? dunque necessario “che si cerchino insieme strategie a quello che ritengo essere un attacco, molto cortese, ma nessuno rispetta equilibri che noi riteniamo essere ‘di servizio’ al sistema. Si stanno facendo delle sciocchezze assolute per ottenere un primato che non sarebbe da ricercarsi sulle date ma sulle qualit? del prodotto”. MARZOTTO (PITTI), CRESCE QUOTA DI CINESI CHE ACQUISTANO IN EUROPA Cresce la quota di cinesi che acquistano “l’eleganza accessibile italiana”, ma non in Cina, piuttosto in Europa. E questo in conseguenza dell'”attacco del Governo alla corruzione, visto che gran parte dei regali di lusso servivano a corrompere i funzionari”. Lo evidenzia, in occasione delle presentazione di Pitti Immagine Uomo a Milano, il presidente della manifestazione fiorentina Gaetano Marzotto. “Quest’anno – fa notare – si ? verificato un fenomeno particolare: la Cina, che aveva aumentato i consumi ogni anno double digit, pi? del 10-12%” ha visto un decremento perch? “in questi mesi, l’attacco del Governo alla corruzione ha portato i cinesi a venire in Europa a comperare. Si ? verificato un fenomeno enorme di cinesi che a decine di milioni sono venuti in Europa”. “Nelle citt? italiane abbiamo avuto una forte dicotomia tra i negozi che hanno avuto molto turismo e dunque lavorato moltissimo, e quelli che hanno avuto pi? difficolt?, soprattutto nelle regioni del centro sud” osserva Marzotto, ricordando per? anche che “c’? anche un cambio del tipo di distribuzione: gli italiani e gli europei che hanno meno potere d’acquisto stanno comperando di pi? nei factory outlet, nell’e-commerce dove si riesce ad avere stessa qualit? a minor costo”. Ecco allora che “la vera battaglia dei negozi della fascia mediterranea dell’Europa ? dare un servizio eccellente, sempre pi? customer service”. MARZOTTO (PITTI), MIGLIORANO VENDITE IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO “I grandi brand italiani hanno il 5-6-10% di vendite in Italia, per? ho segnali che anche in Italia, ma anche in Portogallo e in Grecia, nelle scorse settimane, le vendite sono andate meglio”. Lo riferisce il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, in occasione della presentazione a Milano della prossima edizione della manifestazione fiorentina dedicata alla moda uomo. Un elemento che suggerisce a Marzotto un po’ di fiducia nel futuro, “un po’ di luce ci sar?” dice, sottolineando che comunque “a Pitti vengono 1030 brand e molti di questi esportano tantissimo. Noi li stiamo aiutando a esportare di pi?. Il futuro ? esportare sempre di pi? e diventare sempre pi? internazionali”. E se l’Europa del nord e il Nord America si avvantaggiano dell’esistenza di grandi catene distributive, nel far east la situazione ? differente: “L? affittano gli spazi”. Ecco allora dove si gioca la grande sfida, ovvero creare una stretta relazione tra i proprietari del real estate, che affittano, e la distribuzione locale, “che va conquistata perch? ci aiuta a coinvestire. E’ una grande opportunit? che i grandi marchi del made in Italy stanno cogliendo”. SALVATORE FERRAGAMO, UTILE NETTO IN CRESCITA A 112 MLN EURO (+61%) Per Salvatore Ferragamo utile netto di pertinenza del gruppo in crescita, nei primi nove mesi dell’anno, a 112milioni di euro rispetto a 70milioni registrati nei primi nove mesi del 2012, con un incremento di oltre 61%. “Tale aumento- si legge in una nota del gruppo che ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre- beneficia anche della significativa diminuzione del risultato di terzi, come conseguenza del riacquisto di quote di partecipazione nelle societ? distributive della Greater China, della Corea e del Sud Est Asiatico”. Nel periodo Ferragamo ha realizzato ricavi pari a 915 milioni di euro, in aumento del 10% a tassi di cambio correnti, rispetto a 833 milioni di euro registrati nei primi nove mesi dell’esercizio 2012. A cambi costanti la crescita dei ricavi ? stata pari a 11%. Nel solo terzo trimestre 2013 la crescita dei ricavi, rispetto all analogo periodo 2012, ? stata pari a 8,5% a cambi correnti (e a oltre +10% a cambi costanti) passando da 267 milioni di euro a 290 milioni di euro. L’andamento del business nei primi nove mesi dell anno conferma, si legge in una nota “in assenza di particolari turbative di mercato, un aspettativa di ulteriore crescita per il Gruppo anche per il 2013, sia del giro d affari che dell’utile netto”. SAFILO, CRESCE UTILE NETTO A 21,8 MLN NEI NOVE MESI Utile netto in crescita a 21,8 mln (+4,5%) nei primi nove mesi dell’anno per il Gruppo Safilo. Bene anche il terzo trimestre dell’anno con l’utile a 1,7 mln (0,6 mln nello stesso periodo 2012). A fine di settembre, l’indebitamento finanziario netto del gruppo, ? risultato in ulteriore calo rispetto al 30 giugno 2013 a fronte della positiva generazione di cassa registrata nel trimestre. Questo ha permesso la riduzione della leva finanziaria adjusted2 a 1,5 volte.

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