Mps, via libera al piano di rilancio Previsti circa 8mila esuberi al 2017

Riduzione del personale per circa 500 milioni di euro ultimo aggiornamento: 07 ottobre, ore 19:20Roma – (Adnkronos/Ign) – Disco verde dal Cda. Aumento di capitale per 2,5 mld entro fine 2014 e impegno al rimborso di un ammontare pari a 3 mld dei ‘Monti Bond’ il prossimo anno. Atteso via libera Ue entro il 14 novembre

condividi questa notizia su Facebook <
/P>Roma, 7 ott. (Adnkronos/Ign) – Via libera dal Cda al nuovo piano di ristrutturazione di Mps. Il rafforzamento patrimoniale passa attraverso un aumento di capitale per un ammontare di 2,5 miliardi di euro (anzich? di 1 miliardo del precedente piano industriale), da effettuarsi entro dicembre 2014. Contestualmente, si prevede il rimborso dei Monti bond in due fasi: un ammontare pari a 3 miliardi di euro nel corso del 2014 (pari a pi? del 70% del totale), subordinato all’autorizzazione preventiva di Banca d’Italia; l’ammontare residuale entro fine 2017 mediante generazione interna di capitale in base alle azioni del Piano di Ristrutturazione e miglioramento della riserva Afs. L’aumento di capitale dovr? essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Banca che sar? convocata dal Consiglio di Amministrazione una volta ottenuta l’approvazione del Piano di Ristrutturazione da parte della Commissione Europea. Il piano di rilancio di Mps approvato dal Cda prevede “l’impegno alla riduzione, nel periodo 2011-2017, di circa 8.000 dipendenti e del costo del personale per circa 500 milioni di euro”, si legge nella nota diffusa al termine del board. L’obiettivo di riduzione dell’organico al 2017 “risulta coerente con i risultati fin qui ottenuti (riduzione di circa 2.700 unit?) soprattutto attraverso le manovre di ricomposizione degli organici gi? realizzate”. Per la quota rimanente, di circa 5.300 dipendenti, oltre alle operazioni industriali di cessione delle attivit? non strategiche e di esternalizzazione, il piano prevede soluzioni che consentano il raggiungimento degli obiettivi con il minor impatto occupazionale possibile attraverso il ricorso al Fondo di solidariet?, nell’ambito delle previste fasi di confronto con le Organizzazioni Sindacali. Nel piano approvato Mps si impegna inoltre “a rispettare il limite massimo di remunerazione (concordato con la Commissione Europea per un importo pari a 500.000 euro) fino al completamento dell’aumento di capitale o al rimborso integrale dei Nuovi Strumenti Finanziari” per il top management. ”Il piano di ristrutturazione conserva intatte la nostra visione e le priorit? strategiche della Banca ma consente di accelerarne il rilancio attraverso il rafforzamento patrimoniale e il piano di rimborso anticipato dei Nuovi Strumenti Finanziari, nel pieno interesse di tutti i nostri stakeholder” ha dichiarato il presidente di Mps, Alessandro Profumo. “Si apre ora la seconda fase – ha affermato in una nota l’ad di Mps, Fabrizio Viola – che ci vedr? impegnati nel proseguimento del rilancio, nell’esecuzione del Piano di Ristrutturazione e nel rimborso del debito di Stato”. Il Piano di Ristrutturazione di Mps ? stato trasmesso al Tesoro per il successivo invio alla Commissione Europea. Rocca Salimbeni auspica di ricevere l’approvazione da parte delle Autorit? competenti entro la data di approvazione della trimestrale prevista per il 14 novembre.

View the original article here<
/P>

Lascia un commento