Muffa abbondante intervento duro

Vi illustriamo un intervento efficace per rimuovere la muffa abbondante presente sulle pareti di ambienti umidi, senza che sia poi necessario ritinteggiare.PBRIMG title=muffa alt=muffa src=”C:\wamp\www\abs\Auto Blog Samurai\data\comefar\rsscomefarfaidate2\gif” width=300 onload=pagespeed.lazyLoadImages.loadIfVisible(this); height=225 pagespeed_lazy_src=”http://media.lavorincasa.it
/Post/1/151/data/muffa-2.jpg”La muffa è costituita da elementi viventi come /spore e batteri//, che si nutrono delle sostanze presenti nell’acqua.

/PPIn casa si manifestano negli ambienti umidi dapprima come puntini neri, poi come macchie estese e, infine, finiscono con lo sfogliare gli intonaci.

/PPMa i danni che provocano non sono puramente estetici, visto che riguardano anche la slaute dell’uomo. Le spore, infatti, vengono assorbite attraverso le vie respiratorie e possono provocare gravi /danni al sistema nervoso e a quello immunitario//, in particolare di bambini, anziani e soggetti allergici.BRPer questo è di fondamentale importanza rimuoverla per tempo.

/PPBRIn alcune situazioni ci si può trovare a dover fronteggiare in casa una quantità di muffa notevole.BRNon ci riferiamo a quello strato leggero che si può trovare, ad esempio, dietro ai frigoriferi oppure in alcuni punti nascosti del bagno, ma situazioni in cui la presenza del fenomeno è di maggiore entità, quei casi in cui la muffa si presenta ormai consolidata, spessa, estesa.

/PPIn genere si tratta di una caratteristica che troviamo nelle cantine o negli ambienti in cui il /tasso di umidità// è alto e perenne, come bagni e cucine.

/PPSe, come è probabile in questi casi, l’intervento classico con
/Pitture antimuffa// non ha dato i risultati auspicati sarà necessario intervenire con maggiore vigore.

/PPBRIl prodotto che viene utilizzato per questo scopo deve essere maneggiato con attenzione. Non è possibile quindi fare a meno di usare gli indumenti adeguati e le protezioni adatte.

/PPIMG title=”protezioni per rimuovere muffa” alt=”protezioni per rimuovere muffa” src=”C:\wamp\www\abs\Auto Blog Samurai\data\comefar\rsscomefarfaidate2\gif” width=300 onload=pagespeed.lazyLoadImages.loadIfVisible(this); height=225 pagespeed_lazy_src=”http://media.lavorincasa.it
/Post/1/151/data/muffa_prima.jpg”Per quanto riguarda l’abbigliamento è possibile acquistarlo presso qualsiasi centro per il fai da te o magazzino di materiale edile. Anche i negozi di ferramenta ben forniti dovrebbero esserne provvisti.

/PPAi piedi bisognerà  indossare degli /stivali in plastica//, comuni, come quelli utilizzati per andare a cercare i funghi o durante un acquazzone impetuoso. Sopra i vestiti ci si infilerà invece una /tuta antiacido//. E’ in genere bianca e provvista di cappuccio.

/PPPer quanto riguarda i guanti è meglio procurarsi quelli in /lattice ad alta resistenza chimica// adatti a lavori con solventi ed acidi.

/PPMolto importante è che la /maschera// da indossare sia quella indicata per questo lavoro, cioè quella efficace contro i vapori organici.

/PPBRDopo essersi attrezzati con i necessari dispositivi di sicurezza, si può passare a preparare la soluzione che eliminerà anche la muffa.

/PPPrima di iniziare a lavorare distendete dei /teli di plastica// sul pavimento in modo da proteggerlo e fate lo stesso per tutti quegli oggetti che non volete o potete spostare e che potrebbero rovinarsi a contatto con il disinfettante.

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/Post/1/151/data/184706595.jpg”Il prodotto che bisognerà acquistare è quello che ha come principio attivo il /sodio ipoclorito//, cioè la comune candeggina o varechina. BRSi tratta di soluzioni pulenti e disinfettanti cloro-attive. Il flacone che si potrà acquistare sarà già miscelato a dovere con acqua e la percentuale di cloro risulta estremamente minima.BRMa questo non vuol dire che si possano diminuire le precauzioni di sicurezza da adottare, poiché è sempre meglio cautelarsi.

/PPUtilizzando un imbuto riempite di prodotto uno /spruzzino,// come quelli che si usano normalmente per inumidire le foglie delle piante d’arredamento. Quello, per intenderci, che contiene i detergenti che abitualmente si usano per lavare gli specchi o i vetri delle finestre. BRUna volta che vi sarete avvicinati alla muffa iniziate a spruzzare sopra la soluzione.

/PPBisogna inumidire tutte le zone in cui è presente. E’ inutile abbondare, sarà più che sufficiente un /leggero strato// di prodotto; il risultato di una eccessiva somministrazione sarebbe lo stesso ma provochereste inutili gocciolamenti della soluzione.BRUna volta distribuito con cura il prodotto, riponetelo in un luogo sicuro.
/PFatto questo si passa ad eliminare la muffa, un lavoro molto più semplice e veloce di quello che ci si può aspettare, da fare sempre indossando le protezioni.BRPuò essere utile usare una canna attaccata ad un rubinetto dell’acqua, è indifferente se questa sia fredda o calda. PLa cosa più importante è quella di sciacquare per primi eventuali oggetti metallici su cui avete spruzzato la soluzione disinfettante. Questa operazione si rende necessaria per evitare che sul metallo si possano formare piccole macchie indelebili.

/PPPer quanto riguarda  invece le pareti bisogna aspettare circa un quarto di ora prima di lavarlo, in modo che il disinfettante faccia effetto.

/PPTerminato il lavoro, l’intonaco sarà tornato bianco e non sarà necessario ritinteggiarlo.

/PPPrima di togliere gli abiti protettivi aprirete le finestre per /arieggiare l’ambiente// e non rientrateci prima di mezz’ora.
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