Nuove librerie modulari

Le librerie modulari sono pratiche e flessibili, soprattutto quando costituite da elementi che ricordano semplici scatole o cubi, con grafiche e colori originali.PBRTra i complementi e gli /arredi// pensati per la casa, e in particolare, per la/ zona giorno//, la/ libreria// è  sicuramente uno dei più versatili, in grado, grazie a design e funzionalità, di proporre forme innovative, che si trasformano, anche in pura decorazione. Le librerie /modulari,// e in particolar modo quelle/ a scatola,// hanno il vantaggio di adattarsi perfettamente allo spazio, anche in seguito a /modifiche// o ad /ampliamenti// in itinere.

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Sono formate da elementi modulari che si ripetono, anche all’infinito, creando configurazioni sempre nuove e diverse che si adattano così a ogni spazio caratterizzandolo: le librerie non servono solo più a riporre libri infatti ma accolgono elementi diversi, tecnologici, preziosi, o semplicemente soprammobili.

/PPQueste librerie /componibili// hanno strutture e sistemi portanti diversi, sono realizzate con materiali diversi, principalmente con struttura in /legno o metallo//, mentre per gli elementi d’appoggio o di chiusura si trovano diverse finiture superficiali: essenze diverse, metalli lucidati o cromati, laccati e laminati in molte colorazioni e /vetri// (acidati, decorati, verniciati).

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Possono essere collocate /a parete// o /a centro stanza// (con struttura auotoportante o ancorata al soffitto) in modo da movimentare o suddividere l’ambiente. Sono utili per riporre tutto ciò che si desidera in maniera funzionale e ordinata, si possono inserire solo alcuni moduli creando disegni a piacere o anche coprire un’intera parete caratterizzando in modo forte lo spazio.

/PPNell’organizzazione dei vani della libreria bisogna fare attenzione alle misure, tenendo conto dell’altezza e della profondità dei libri, l’altezza di questi infatti può variare generalmente dai 18 cm fino ad arrivare anche a 40 cm per le edizioni particolari. La profondità delle /mensole// non dovrebbe essere inferiore ai 25 cm e in genere non superare i 35-40 cm.

/PPSistemi di questo tipo sono di grande praticità, dato che permettono di posizionare in modo ordinato tantissimi oggetti che altrimenti sarebbero sparsi qua e là per la casa, e magari difficili da ritrovare al momento del bisogno.

/PPAlcune aziende hanno puntato molto sull’aspetto estetico oltre che su quello funzionale, realizzando interessanti librerie componibili che sono veri e propri elementi di design.

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Non c’è niente di più funzionale che avere a disposizione un /mobile componibile// in base alle proprie esigenze estetiche e di spazio./ readability=”2″

/PPBusnelli// è un marchio storico dell’arredamento italiano noto soprattutto per la produzione di divani.

/PPIn catalogo, però, ha anche altri complementi, come arredi da giardino, tavolini originali e una libreria avente appunto caratteristiche di componibilità.

/PPProgettato da /Alalda_Design//, /Lib_ris// è un sistema agile ed intelligente per contenere libri ed oggetti.

/PPE’ costituito da /sette elementi// base, di forme e dimensioni diverse, realizzati in alluminio ad alta resistenza verniciato, autoportanti, che si possono aggregare in figure diverse, in senso verticale, orizzontale, angolare e tridimensionale, dando vita ad una componibilità infinita quanto funzionale.

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Gli elementi sono realizzati mediante assemblaggio a 45 gradi, utilizzando /un’anima di rinforzo// che è inserita nella parte di testa, inclinata rispetto ad ogni lato d’unione./

PPLa tenuta è garantita grazie all’utilizzo di un /collante a base poliuretanica// ad alta resistenza. Il raccordo tra i vari elementi è realizzato con l’ausilio di /borchie metalliche a doppio filetto//, con incastro a maschio e femmina, previste in due misure diverse a seconda che servano per aggregare elementi contigui o elementi terminali.

/PPLa finitura è realizzata con una /verniciatura a liquido// con doppia applicazione, una mano di fondo ad alta tenuta ed uno strato di /goffratura testurizzata//, fissata mediante cottura a forno.BRIl mobile è disponibile nei colori bianco, nero, marrone, grigio e rosso.

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Il sistema /Tok// di /Cerruti Baleri//, libreria modulare di /Benedetto Quaquaro//, consiste in pochi elementi che possono creare infinite configurazioni.

/PPIl sistema Tok si basa sui concetti di semplicità e flessibilità: pochi elementi, dall’ingombro limitato e facilmente trasportabili e stoccabili, consentono di prevedere infinite configurazioni. La struttura è molto semplice: con due elementi portanti (tok)/EM e due ripiani può essere configurata la composizione minima.

/PPIl sistema comprende elementi verticali di 2 altezze, verniciati bianchi o neri, piani di 5 misure e di 5 finiture (grezzo, laminato bianco e nero, laccato bianco e nero, frassino naturale e frassino moka, teak), ante e schienali, verniciati bianchi o neri, basi e appoggi a terra e infine fissaggi a parete e a soffitto.

/PTok è dedicata ai libri; la particolare forma degli elementi portanti fa sì che, una volta caricata, le linee verticali scompaiano e si veda solo la scansione orizzontale dei ripiani, l’effetto che si ricava è la visione di una
/Parete di libri//; l’elemento verticale ha invece in sé una componente scultorea data dalla lieve curvatura della parte posteriore.

PLe /configurazioni// del sistema Tok sono praticamente infinite. Le librerie possono svilupparsi in orizzontale e verticale, con la possibilità di gestire indifferentemente ambedue i fronti. I ripiani di diverse lunghezze consentono di disegnare composizioni articolate, prevedendo asimmetrie, vuoti o passaggi nel caso di utilizzo della libreria come divisorio.

/PPInoltre il concetto di semplice meccano,/EM che sta alla base del design della libreria, ne consente lo smontaggio e la facile riconfigurazione, così come l’eventuale espansione in tempi successivi.

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Un’altra libreria facilmente configurabile è /Tred Shelf//, un progetto di /Monica Armani// per /Moroso//: una libreria che è intelligente, funzionale e originale, che può essere facilmente configurata a seconda delle necessità.

/PPE’ un oggetto dal design curato ed esteticamente bello che è anche molto pratico da usare: la libreria è costituita da semplici ripiani e da montanti che si muovono su binari nascosti e permettono di configurare una serie di scaffali aperti. Gli elementi verticali, possono anche avere /inserti in tessuto imbottito// che li rende spiritosi e decorativi; si può scegliere tra tre lunghezze di mensole e staffe di collegamento creando modalità diverse, ad esempio L, H, T, U o anche S.

/PPPuò essere utilizzata anche per isolare o dividere un ambiente e si adatta facilmente a diversi stili di arredo.

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Tra le novità in fatto di librerie modulari a scatola, troviamo /Dsquadro, //ovvero /D + S2,// il team di giovani architetti del Politecnico di Milano. E’ loro, infatti, il progetto /Join,// un /arredo modulare// innovativo, in grado di creare complementi flessibili e funzionali, attraverso un /gioco di incastri.// Il tutto avviene con materiali ecologici, come il legno, ottenuto da /scarti OSB,// ovvero Oriented Strand Board/EM o ancora/ l’MDF//, lavorati utilizzando smalto ad acqua e solventi non tossici, senza troppa dispersione di VOC, i composti organici volatili, tanto nocivi alla salute.

/PPOltre all’aspetto del riciclo, con Join è coinvolta anche la/ creatività e fantasia,// non solo dei progettisti. E’ l’utente finale che, dopo aver acquistato l’oggetto, /venduto in kit// di montaggio tipo gioco in scatola,
/Può sbizzarrirsi// creando il proprio complemento domestico, a piacimento, semplicemente seguendo le istruzioni per l’/aggregazione e l’incastro// corretti.  E le scatole sono riutilizzabili anche per altre funzioni: ovvero come portariviste, porta giochi o contenitori per oggetti vari. /I prezzi// sono contenuti: partono /da 10 euro// per lo svuotatasche, passando per i 26 euro del portariviste,/ fino ai 65 euro// del modello a lampada.

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Non solo prodotti artigianali, ma  troviamo anche veri e propri progetti di design, tra l’altro di grido, tra le /librerie modulari// che sfruttano scatole e /cubi// come soluzione estetica. Interessante ed estremamente colorato, ad esempio,/ Kubo//, l’arredo modulare per il living, creato dal designer /Karim Rashid.//

/PPKubo, realizzato da /Meritalia,// è una serie di contenitori dalla forma cubica e dalla vasta gamma di colorazioni, che sono stati arricchiti dal designer con /simboli e segni grafici// proprio /all’interno del vano// creato dalla scatola, che esternamente ha un rivestimento in /laminato plastico multicolore//. Le misure sono piuttosto pratiche, 40 x 40 cm, e nella versione a 4 cubi sovrapposti, i cubi sono anche disponibili nella versione girevole. La /composizione è infinita:// basta accatastarli uno sull’altro, a piacere, o ordinati assecondando gli 8 segni grafici disponibili.

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Spesso anche le /scaffalature,// arricchite da colore e forma particolare, possono fungere da libreria modulare giovane e creativa. E’ un po’ quello che accade con /Altavoz,// lo scaffale creato da/ Carlos Tiscar// per /Karl Andersson Söner,// caratterizzato da forme geometriche molto definite e sfondo calamitante. Il fondale dei vari moduli, infatti, è realizzato con /colori molto brillanti//, in grado di arredare anche solo con pochi moduli, semplicemente uniti tra loro.

/PPLe scatole, disponibili con telaio in otto colori diversi e con inserti in giallo, rosa, beige o blu, possono essere sia /attaccate alla parete,// sia utilizzate /accatastate una sull’altra//, semplicemente appoggiandole /a pavimento//.

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Altavoz è un arredo davvero modulare e funzionale, da utilizzare liberamente, sia a /casa,// che in /ufficio,// senza tralasciare, grazie all’uso del colore, anche gli/ spazi per i bambini.//

/PPBRProprio in tema di bimbi, sono molto interessanti le proposte di scatole modulari da parete di /Ferm Living.// Come i contenitori /Studio,// a forma di casetta, disponibili in diverse misure e con fondali in diverse tinte pastello, o ancora /Display Box,// una serie di mensole, da appendere /da sole o a gruppi//, formando un’insolita e colorata libreria. Disponibili in diverse varianti colore, sono realizzate /in legno d’acero e in betulla//, anche con anta in plexiglass o in vetro da coordinare.

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Facciamo un piccolo accenno anche a/ librerie modulari multitasking,// ovvero in grado di rivelarsi all’occorrenza, pratici arredi dell’ultimo minuto. E’ la filosofia alla base di /As if from nowhere,// ovvero come dal nulla/EM, un progetto della designer /Orla Reynolds// basato su un mobile componibile, a moduli, che apparentemente sembra un semplice/ arredo con profili interni// molto /colorati.// Questi però sono in realtà/ 4 sedie e 2 tavolini,// da estrarre a piacere in caso di necessità.BRBella da vedere, la libreria componibile modulare è anche una buona soluzione in caso di /appartamenti mini// con spazi risicati.

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