Pap Test: un esame indolore e veloce che può salvarti la vita

Il pap-test è un semplice esame al quale tutte le donne tra i 25 e i 65 anni devono sottoporsi ogni tre anni, anche se non hanno nessun disturbo, è un test ginecologico che è eseguito in maniera indolore, il materiale prelevato dal collo dell’utero dal medico, è analizzato in laboratorio che risponde ai requisiti di qualità.

Accenni di storia sul Pap test

Il Pap-test nasce nel lontano 1928, dal Dott. George Papanicolaou, che gli ha assegnato il nome da un diminutivo del suo cognome, il Pap Test appunto, il quale decise di inventare un test come metodo per individuare il cancro della cervice, dopo aver speso mesi ad analizzare le cellule cervicali di sua moglie al microscopio.

La sua eccezionale scoperta ha resistito al passare del tempo e il Dott. Papianicolaou ha il merito di aver reso il cancro della cervice, una rara causa di morte negli Stati Uniti; ma rimane ancora un’importante causa di morte nelle nazioni in cui il Pap Test non è effettuato di routine.

Questo esame ginecologico, spesso confuso con lo striscio vaginale che però serve solo per individuare eventuali infezioni, il pap test in realtà è il miglior sistema diagnostico per scoprire precocemente un’eventuale lesione cancerosa all’utero, anche in fase iniziale.

Il pap test si esegue nello studio del ginecologo e si porta a termine in non più di un quarto d’ora, consiste nel prelevare con una piccola spatola alcune cellule del collo dell’utero che saranno strisciate su un vetrino e analizzate in laboratorio.

Il pap test permette di diagnosticare la presenza del cancro al collo dell’utero, ma anche di eventuali lesioni pretumorali, questo metodo di ricerca è un ottimo strumento di prevenzione e diagnosi precoce di tali malattie, e per questo capace di ridurre il tasso di mortalità per cancro.

Come viene fatto il pap-test?

In posizione ginecologica, con uno strumento detto speculum, questo dispositivo medico utilizzato prevalentemente in ginecologia, è generalmente prodotto in plastica trasparente e/o acciaio, viene inserito e poi dilatato leggermente all’interno del canale vaginale e subito dopo, con una spatola e uno speciale spazzolino, vengono prelevate delle cellule dal collo dell’utero, che in seguito verranno poi strisciate su un vetrino e fissate con uno spray, per poi farlo analizzare da un Laboratorio Analisi.

Ci sono due tipi di strumenti usati all’interno dello speculum per fare il pap test, entrambi efficaci, il primo si presenta come una linguetta o spatola di legno, il secondo invece sembra un lungo cotton fioc alla cui estremità c’è una spazzolina morbida.

Il pap test, nelle donne in età fertile si compie almeno 5 giorni dopo la fine del ciclo o almeno 5 giorni prima della data d’inizio, comunque è sempre meglio e opportuno, eseguire il pap test lontano dai rapporti sessuali, almeno due giorni dall’ultimo, e di non eseguire lavande vaginali prima.

E’ bene anche astenersi dall’uso di diaframmi, ovuli o altre creme e pomate vaginali nei 3 giorni che precedono l’esame, è un test che può essere eseguito in gravidanza senza alcun tipo di rischio fino all’ottavo mese, e talmente tanto sicuro che anche una ragazza vergine può sottoporsi al pap test.

Come leggere i risultati del pap-test che possono essere negativi o positivi

Il pap test negativo indica che le cellule prelevate sono sane e normali, in questo modo si evince di non aver problematiche e di conseguenza l’esame può essere ripetuto dopo tre anni o dopo un intervallo concordato con il ginecologo.

Infatti, la distanza tra un esame e l’altro, sempre concordata nello specifico con il proprio ginecologo, dipendere dall’età della donna poiché tra i 21 e i 25 anni andrebbe ripetuto ogni tre anni, ovviamente se negativo, fino a 65 anni.

Quando il pap test è positivo, quindi mostra anomalie o situazioni anormali sono valutabili soltanto dagli specialisti poiché va analizzata quanto e se la situazione e se tale problematica può regredire da sola o se, in base al grado di positività, debba essere trattata con particolari terapie o eventualmente eliminata solo chirurgicamente.

E bene sapere che il Pap Test è il primo strumento di screening per individuare il cancro alla cervice, ma non solo, è anche un utile metodo per scoprire le malattie sessualmente trasmissibili, il cancro delle ovaie, il cancro dell’utero, e una serie di problemi ginecologici vari.

Per terminare, una metafora, il Pap Test è come il tagliando dell’auto per l’utero, care donne, non sappiamo cosa ci sia o meno da dover cercare, ma sappiamo che è necessario farlo, anche se la nostra auto non ci sta dando problemi, e le spie non stanno lampeggiando a caso, è comunque una buona idea portarla a controllare, ogni tanto.

Bene, il nostro utero, la cervice e la vagina hanno bisogno della stessa attenzione, in fin dei conti, è proprio il nostro ginecologo e l’unico che riesce a guardarci tanto dentro.

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