Pd, D’Alema: ”Renzi? Ignorante e superficiale”

Roma, 18 nov. (Adnkronos/Ign) – ”Renzi ? ignorante e superficiale anche se spiritoso e brillante”. Dopo un breve periodo di pace armata, Massimo D’Alema torna ad attaccare Matteo Renzi, all’indomani dell’affondo fatto dal sindaco a ‘Che Tempo che fa’ (”D’Alema pensa che se vinciamo noi distruggiamo la sinistra, ignorando il fatto che l’hanno gi? distrutta loro la sinistra e a noi toccher? ricostruirla”) e nel giorno dei risultati ufficiali delle votazioni nei circoli sui candidati alla segreteria del partito. Dopo aver ribadito che ”non ? adatto a fare il segretario del Pd” ma avrebbe dovuto riservarsi per la competizione che gli sta pi? a cuore, quella per la guida del Paese”, D’Alema va all’attacco perch? ”quello che Renzi pensa di me lo avete sentito. E io non sono abituato a porgere l’altra guancia”. Sostenere che il confronto nel Pd ? tra ‘vecchio’ e ‘nuovo’ “? una delle peggiori falsificazioni” introdotte nel dibattito che anima in queste settimane il partito, dice il presidente della Fondazione ItalianiEuropei dagli studi della trasmissione ‘Agor?’. Il confronto, invece, ? “tra due concetti dipartito, un partito ‘acchiappatutto’ e un partito di sinistra. E’ un conflitto politico, di idee. Renzi sceglie come bersaglio me perch? vuole suggerire l’immagine di un conflitto tra vecchio e nuovo. Molti dei suoi sostenitori, per?, sono vecchi, vecchissimi”. Anzi, insiste D’Alema, ”il vero cavallo di battaglia di Renzi, che di idee nuove ne ha proposte pochissime, ? continuare ad attaccare me. Vorrei ricordargli che noi le elezioni le abbiamo vinte due volte nel corso di questi anni e abbiamo portato la sinistra italiana per la prima volta nella sua storia al governo del Paese. Renzi ? ignorante da questo punto di vista, mente. ? spiritoso, brillante, ma ? superficiale e questo non depone molto a favore di chi dovrebbe diventare il leader del pi? grande partito italiano”. Per D’Alema ? inutile che Renzi continui a fare il ”giamburrasca” perch? in realt? ? lui ”l’uomo dell’establishment” perch? se alla fine riuscir? a prevalere lo far? grazie ”all’acquisizione all’ultimo minuto di De Luca, al sostegno di Bassolino, Veltroni, Franceschini. E vedremo i prezzi che dovr? pagare a questo establishment”.”. Insomma nonostante l’ampio sostegno, ”non sottovaluti gli altri”. ”In quasi tutte le grandi aree urbane ha prevalso Cuperlo, che raccoglie un voto giovanile e un voto maturo di chi pensa che non possiamo diventare un partito che assomigli alla peggiore Democrazia cristiana. C’? comunque un testa a testa: Renzi non raggiunge il voto della maggioranza assoluta degli iscritti. Forse avr? il 43-44 per cento, ma Cuperlo avr? il 42 per cento. Questa battaglia congressuale resta aperta e noi combatteremo fino all’ultimo voto”. Un attacco criticato via twitter, in diretta con ‘Agor?’, dal direttore di ‘Europa’ Stefano Menichini che parla di ”ossessione crepuscolare” che nulla c’entra con Gianni Cuperlo, candidato sostenuto dall’ex premier. Una posizione condivisa dallo stesso Cuperlo che si dice ”d’accordo” con Menichini anche se precisa, sempre via twitter, di essere ”contro le ossessioni crepuscolari, non contro chi mi sostiene”. D’Alema per? non ci sta a passare per ”l’aggressore” n? per colui che ha distrutto la sinistra, come ha detto Renzi da Fazio. E a met? giornata detta una nota in un cui spiega di aver reagito a una propaganda che ha superato il limite. “La sinistra italiana esprime il Capo dello Stato, il presidente del Consiglio, la grande maggioranza dei governi regionali e locali – scrive – Certo, non ha pienamente vinto le elezioni, ma ? pur sempre la prima forza del Paese . Non mi pare che possa essere descritta come una forza che io ho distrutto e che ora attende Renzi per essere resuscitata”. Insomma “c’? un limite oltre il quale la propaganda diventa una deformazione grottesca e offensiva. A ci? ho inteso reagire. In questa disputa, che io spero finisca qui, io sono stato l’aggredito e non l’aggressore”.

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