Pdl spaccato, Berlusconi: ”Fiducia? Scelta travagliata”. Nuovo gruppo alla Camera

Berlusconi (Adnkronos)Berlusconi (Adnkronos) ultimo aggiornamento: 02 ottobre, ore 17:34Roma – (Adnkronos) – La richiesta depositata da Cicchitto. Dissidenti in fibrillazione nonostante il ‘cambio di rotta’ del Cavaliere. Formigoni: ”Siamo 25 alla Camera e 25 al Senato”. Pd: ”Al di l? delle operazioni furbette, ? nata una nuova maggioranza”. Dal Senato sostegno all’esecutivo. Letta: “L’Italia corre un rischio fatale”. M5S presenta mozione di sfiducia. La ex stellata De Pin annuncia la fiducia, minacce e gridadai 5S: “Venduta”. Colle: “Chiarimento per un esecutivo non precario”. Siglato patto Letta-Renzi: ”Prevalga l’interesse del Paese”

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/P>Roma, 2 ott. (Adnkronos) – Pdl nel caos nel giorno del s? alla fiducia al governo di Enrico Letta. Nonostante il ‘cambio di rotta’ di Silvio Berlusconi, che a sorpresa ha annunciato in Aula al Senato il sostegno all’esecutivo, la spaccatura nel Pdl non sembra sanarsi. Alla Camera ? nato un nuovo gruppo parlamentare, la cui richiesta di formazione ? stata depositata oggi da Fabrizio Cicchitto, si sa che per adesso ? stata sottoscritta da dodici deputati ex Pdl e che, secondo quanto ? stato comunicato nel corso della conferenza dei capigruppo, saliranno a 26 componenti. Non ci sono ancora conferme sul nome che avr? il nuovo gruppo costituito dagli alfaniani alla Camera. Il senatore Roberto Formigoni , tra i frondisti irriducibili, propone il nome ‘I popolari’ sia alla Camera sia al Senato. ”Ci riuniremo ” e ”vediamo cosa si decider?”, spiega. ”Siamo 25 alla Camera e 25 al Senato”, annuncia poi. A palazzo Madama ”credo che cresceremo” aggiunge l’ex governatore della Lombardia. Intanto, a quanto si apprende, si starebbero raccogliendo le firme tra gli azzurri della prima ora per dare vita al gruppo Fi-Pdl, come contromossa. Prima della decisione di Berlusconi, al Senato si ? lavorato per tutta la mattina a una ‘nuova’ maggioranza di governo e un documento per la fiducia a Letta ? stato firmato 23 senatori Pdl e Gal. ”Non c’? una nuova maggioranza, perch? questa ? la maggioranza che ha voluto Letta, c’? un governo pi? forte”, ha chiarito il ministro Maurizio Lupi . Intervenendo in Aula, il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda, ha per? osservato: “Oggi assistiamo a un fatto nuovo. Si ? formata una nuova maggioranza politica, indipendentemente da tutte le operazioni tattiche e furbette che contrastano con le parole e i gesti gravissimi cui in questi giorni abbiamo assistito con sconcerto”. Berlusconi, ai giornalisti che, uscendo da palazzo Madama, gli chiedevano se la scelta di votare la fiducia al governo fosse un passo indietro, ha risposto: “Non c’? stata nessuna marcia indietro”. Poi, vicino all’ingresso principale del Senato, ? stato contestato da un nutrito gruppo di persone dietro le transenne: ”Vai via, vai via! Buffone, buffone!”. Spiegando la scelta di votare s? alla fiducia, ha dichiarato: ”Abbiamo ascoltato con attenzione le dichiarazioni di Letta , abbiamo ascoltato i suoi impegni. Mettendo insieme tutte queste aspettative, il fatto che l’Italia ha bisogno di un governo e di riforme, abbiamo deciso, non senza interno travaglio, di esprimere un voto di fiducia”. Soprattutto, ha aggiunto, per il ”fatto che l’Italia ha bisogno di un governo che possa produrre quelle riforme di cui il Paese ha bisogno per modernizzarsi”. Infine, ai cronisti che gli domandavano se abbia intenzione di dimettersi da senatore, Berlusconi ha risposto: “Assolutamente no”.

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