Quando la notte porta consiglio… e un libro: parliamone ancora

Esce il 22 novembre 2013 il primo libro di Palma Lavecchia, con grande attesa dal pubblico. Ad accoglierlo Barletta, la città natale dell’autrice, prima tappa del tour dell’autrice.<
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17/11/13 – Chi ha detto che di notte si dorme? È solo ritagliandosi piccoli spazi notturni tutti suoi che Palma Lavecchia, esordiente nel mondo dell’editoria, ma che per il mestiere che svolge è ogni giorno a contatto con un repertorio variegato di persone e situazioni, è riuscita a mettere un punto al suo primo romanzo, PARLIAMONE ANCORA, che vedrà la luce il 22 novembre 2013 con Edizioni C’era una volta. Atteso da molti, il volume ha già riscontrato l’apprezzamento per il suo spessore e il riconoscimento del valore sociale e culturale, ottenendo i gratuiti patrocini della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, della Presidenza dell’Assemblea Capitolina Roma, della Provincia di Latina, del Comune di Barletta (BT), del Comune di Cassino (FR), del Comune di Montella (AV), del Comune di Lanciano (CH) e del Comune di Gaeta (LT).<
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Parliamone ancora è un romanzo per tutti, che avvolge il lettore e lo accompagna nella storia di Emma con naturalezza, in un vissuto, a volte contrastato, in cui chiunque può ritrovarsi e ritrovare valori, oramai sempre più in disuso nel vivere quotidiano, e sentimenti latenti come anche quelli più palesi, con i quali spesso tutto abbiamo a che fare quando ci relazioniamo con gli altri e soprattutto con una persona cara o famigliare.<
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Il libro, parzialmente autobiografico, nasce da alcune considerazioni di Palma Lavecchia sui rapporti contrastati interpersonali, di cui parlerà già dalla prima presentazione, proprio in occasione dell’uscita del libro, che avrà luogo a Barletta, nella città che ha dato i natali all’autrice e nel giorno in cui ricorre il compleanno di sua figlia. Tra i relatori saranno presenti, oltre all’autrice, l’Assessore alle politiche sociali Anna Rizzi Francabandiera, il Presidente di Edizioni C’era una volta Cinzia Tocci e il Vicepresidente Federica Barbarossa. A moderare l’incontro: Giuseppe Dimiccoli. Tra i media partner: La Gazzetta del Mezzogiorno e Radio Selene. Hanno contribuito inoltre all’evento: Arti grafiche meridionali, Digitalab, Sunday school teacher, Maffei. Barletta è solo il punto di partenza del Tour con il quale l’autrice porterà il suo libro lungo lo stivale.<
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Ciò che colpisce dalla penna di Palma Lavecchia sono l’intensità e la complessità dei sentimenti affidati ad una scrittura fluida che incuriosisce e cattura, stimola la riflessione, spinge ad andare oltre, crescere e migliorare. Particolarmente curata, nel libro, l’immagine di copertina, realizzata da Rosaria Nastro e intitolata “L’attesa”, che raffigura una ragazza alla finestra, la protagonista Emma, che si incolla alla finestra ogni volta in cui sua madre va via, in attesa del suo ritorno. Le lettere disegnate nel cielo, sono le parole silenziose, i pensieri che Emma non avrebbe mai ammesso neppure a se stessa: la speranza di un ritorno, di un recupero, di una riconciliazione. Però, quello stesso cielo è tinto di bei colori, a significare che quell’attesa, prima o poi, potrebbe rivelarsi non del tutto vana.<
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L’opera vanta il prestigio della prefazione curata dello psichiatra Prof. Alessandro Meluzzi, nella quale svela “il segreto di questo romanzo” e un’introduzione dello sceneggiatore Ciro Scalera, nella quale afferma che “l’Autrice ha saputo cogliere il genio che c’è in ogni espressione del principio vitale, solennizzando senza appesantire, anzi, guadagnando in ritmo, in sintesi, in modernizzazione del linguaggio”.<
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Palma Lavecchia è nata il 9 novembre del 1974 a Barletta, da madre barlettana e papà di origini montellesi. Intraprende gli studi universitari in Architettura a Roma, dove, nel 2003, si laurea in Restauro Architettonico. Nello stesso anno, si arruola nell’Arma dei Carabinieri, e dopo diversi incarichi assunti tra Roma, Cassino e Lanciano, attualmente vive a Gaeta, dove, unica donna, coordina e dirige circa trenta uomini. Ma il ruolo più impegnativo resta quello di madre di due bambini, che poco spazio le lasciano alla coltivazione delle sue due passioni, la lettura e la scrittura. Infatti, è proprio ritagliandosi piccoli spazi notturni tutti suoi che l’autrice è riuscita a mettere un punto al suo primo romanzo, PARLIAMONE ANCORA.<
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PARLIAMONE ANCORA può essere comodamente ordinato all’e-mail [email protected] con spedizione in tutta Italia, oltre che on-line, da smartphone e dalla pagina della casa editrice su facebook (scrivendo nel campo ricerca il nome del sito www.cera1volta.it da cui prende nome). <
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Link: Palma Lavecchia, Parliamone ancora<
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