Tuning: guida alle leggi in Italia

Tuning: guida alle leggi in ItaliaLeggi Forse non tutti sanno cos’è il “Tuning auto”, quindi diamo una breve definizione: fanno parte del “Tuning auto” tutte quelle modifiche volte ad adeguare un veicolo di 2, 3 o 4 ruote alle proprie esigenze e ai propri gusti. In genere chi modifica il proprio veicolo, vuole migliorarlo e potenziarlo.
In Italia il tema è sempre stato un tabù. Migliaia sono gli appassionati e le aziende produttrici di pezzi di ricambio “elaborati” che ogni giorno organizzano nuovi raduni, sfilate e mostre allo scopo di attrarre nuovi clienti o semplicemente alimentare la passione per le auto modificate.<
/P>

Quindi, in questo articolo illustreremo una piccola guida sulle leggi che riguardano il tuning in Italia. <
/P>

1 Ci chiediamo, in Italia è legale? Un appassionato di Tuning può modificare il proprio veicolo come meglio crede? Innanzitutto dobbiamo dire che il tuning comprende modifiche alla carrozzeria, al motore, all’impianto audio, all’impianto di illuminazione e agli interni del veicolo. Le leggi sono varie in materia e la legislazione italiana ostacola il tuning del veicolo con pratiche burocratiche fin troppo lente e difficili da espletare. <
/P>

2 Come norma generale, in Italia, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti stabilisce con propri decreti norme specifiche per l’approvazione nazionale dei componenti sostitutivi e integrativi di parti dei veicoli e per la loro installazione.
Naturalmente, chiunque importa e produce per la commercializzazione sul territorio nazionale componenti sostitutivi ed integrativi di parti dei veicoli senza la prescritta omologazione o approvazione, è soggetto a sanzioni amministrative. <
/P>

3 Ora facciamo un piccolo excursus storico sulle principali tappe che riguardano il tuning: – Nel 1997 viene approvata la circolazione con scarichi omologati.- Tra il 2000 e il 2002 vengono approvate le pellicole oscuranti per vetri, anche a livello europeo.- Nel 2003 vengono approvati i kit estetici.- Nel 2006 nasce la Federazione Italiana Tuning Sportivo (FITS) che sostiene la liberalizzazione PRO TUNING da ormai quasi 7 anni.
Negli ultimi tempi però, si sta muovendo qualcosa nella legislazione italiana.  Il Governo infatti, con il “decreto n.20 del 10 gennaio 2013” ha permesso il montaggio di cerchioni “particolari” e l’eventuale messa a punto di pneumatici di misure “altre” da quelle indicate sulla carta di circolazione.  Approfondimento Tuning: guida a rischi e conseguenze (clicca qui) Si tratta di un traguardo molto importante poiché prima di questo decreto, gli unici sistemi di omologazione erano quelli concessi direttamente alle case costruttrici di veicoli..  <
/P>

4 Quindi tutti gli appassionati di tuning possono restare fiduciosi; qualcosa si sta muovendo seriamente da qualche tempo e probabilmente, tra qualche anno anche in Italia il fenomeno tuning potrebbe essere liberalizzato così come è già stato fatto in Germania, Svizzera e Spagna per dare un impulso alle industrie del settore e mettere in moto un economia ormai in stallo. <
/P>

Una passione innata per automobili, motori in generale e personalizzazione: ecco cosa accomuna il Tuning, … vai alla guida » <
/P>

La modificazione della propria auto è una tentazione alla quale ben pochi appassionati di macchine … vai alla guida » <
/P>

In questa guida vi spiego come preparare nel modo adeguato la vostra vettura al tuning, … vai alla guida » <
/P>

Le auto tuning sono auto modificate attraverso personalizzazioni della carrozzeria e del motore, ciò comporta … vai alla guida » <
/P>

Il montaggio di uno spoiler è un’operazione solitamente eseguita dal carrozziere che prevede il fissaggio … vai alla guida » <
/P>

Sempre più appassionati si avvicinano al mondo del Tunnig, e quindi come succede per le … vai alla guida » <
/P>

I contenuti di questo sito sono scritti direttamente dagli utenti della rete tramite la piattaforma O2O<
/P>O2O è il marketplace web di contentuti del gruppo Banzai<
/P>

© Copyright 2011 Banzai Media S.r.l. P. IVA 05791120966 Tutti i diritti riservati <
/P>

View the original article here<
/P>

Lascia un commento